ESCLUSIVA TB - Galeoto: "Palermo, in A grazie a Iachini. Per il secondo posto più che Empoli una fra Crotone e Trapani. Pescara, Cosmi ha cambiato tutto"
Il turno infrasettimanale testé consegnato agli archivi ha lasciato qualche certezza in più. Il Palermo, approfittando della sconfitta dell’Empoli a Varese, al cospetto del Siena ha conquistato il pari più prezioso della stagione. Con 10 punti di vantaggio rispetto ai toscani di Sarri la formazione di Iachini può iniziare già a progettare il prossimo campionato di serie A. L’altra cosa certa è che alla promozione diretta possono puntare anche due formazioni che ad inizio stagione non cullavano certo sogni di gloria ma che il tempo, e soprattutto le qualità fin qui espresse hanno detto il contrario. Crotone e Trapani, dopo i rispettivi successi colti a Lanciano e La Spezia, non certo due campi facili, rientrano di diritto fra le candidate al salto di categoria. In esclusiva per TuttoB.com Francesco Galeoto, ex difensore di Pescara, Crotone e Palermo, ha commentato l’ultimo turno di un torneo che conosce molto bene.
Galeoto la sconfitta dell’Empoli a Varese ed il pari casalingo del Palermo contro il Siena ha avvicinato i rosanero alla promozione in serie A?
“Nel momento in cui è arrivato Iachini ho pensato che il Palermo sarebbe potuto andare in serie A. Perché è un bravo tecnico ed in questa categoria non ha rivali. Le uniche rivali al momento sono Trapani e Crotone ma sono lontane. Questa promozione i rosanero se la meritano tutta perché hanno fatto, e stanno facendo un campionato strepitoso.”
A volte nel calcio vengono applicate delle etichette. Iachini, ad esempio, è un allenatore da serie B? Oppure può fare bene anche in A? Merita la riconferma alla guida dei siciliani?
“Secondo me merita la riconferma, anche perché Palermo ti mette nelle condizioni migliori per poter lavorare. Il prossimo anno dovrà disputare un campionato tranquillo e Giuseppe Iachini è l’allenatore giusto per poter perseguire questo tipo di obiettivo. Anche in serie A può dire la sua.”
L’Empoli sta attraversando un momento di crisi?
“Adesso inizia un mini campionato, una serie di finali consecutive. Per il secondo posto più che l’Empoli vedo meglio una tra Trapani e Crotone. La politica che persegue il club calabrese poi la conosco molto bene. Avendoci giocato nel corso della mia carriera so come i rossoblu fanno calcio. Già ai miei tempi puntavano molto sui ragazzi ed è la politica giusta perché ti permette di valorizzare i ragazzi e disputare belle stagioni.”
Il Crotone fra l’altro ha dato un’altra dimostrazione di forza andando a vincere a Lanciano
“E’ vero, perché il Lanciano è un’altra bella squadra che si è messa in mostra in questa stagione. Però il Crotone grazie ai suoi ragazzi gioca meglio rispetto a tutte le altre. Anche il Trapani non mi dispiace. Boscaglia è il loro punto di forza, è un allenatore che si merita il meglio.”
Il Pescara dopo il blitz di Latina è tornato in corsa per i play-off. Potrà scalare altre posizioni da qui in avanti?
“Il Pescara è forte. Ha ottenuto una grande vittoria e da quando è arrivato Cosmi sembra tutta un’altra squadra. A Latina sono riusciti a riscattare la sconfitta con il Palermo dove non meritavano di uscire dal campo senza punti. Poi ai play-off si sa com’è, è una lotteria dove può succedere di tutto.”
In coda, fra chi lotta per la salvezza, i giochi sono fatti?
“No, non è fatto nulla. Ho giocato per 10 anni e conosco molto bene la serie B. Mancano ancora tante partite e ci sono diversi punti in palio. Potrebbero bastare due o tre vittorie di fila per uscire fuori dalle zone scomode. L’unica che ormai non ha più speranze è la Juve Stabia.”


