ESCLUSIVA TB - Cittadella, Scardina e quel derby mancato: " Un peccato non poter giocare in uno stadio fantastico. E l'Hellas..."
Il capitano alza bandiera bianca e lo fa doppiamente a malincuore. Sia perchè il problema muscolare accusato contro la Samp lo costringe ad una sosta forzata, ma anche in virtù del fatto che non potrà assaporare quel gusto sempre accattivante di un derby "personale" per lui che, oltre che aver giocato a Vicenza, per due stagioni ha navigato sulla sponda opposta dell'Adige. Ecco Francesco Scardina IN ESCLUSIVA a TuttoB.com
Sabato scorso la Sampdoria, adesso vi attende l'Hellas: attingendo dal gergo ciclistico lo potremmo definire un altro tappone dolomitico...
Solitamente abbiamo sempre fatto bene con le "big", talvolta invece siamo un po' mancati contro le squadre alle nostre spalle. Negli ultimi impegni casalinghi abbiamo incontrato Brescia, Pescara e Sampdoria ovvero tre tra quelle che stanno facendo meglio negli ultimi tempi perciò, di certo, il calendario non ci ha agevolato. Contro i blucerchiati di positivo c'è stata la prestazione, di negativo il risultato visto che abbiamo raccolto molto meno di quello che si è creato pagando anche qualche disattenzione.
Foscarini nel dopogara ha detto che avete un po' smarrito il vostro spirito...
Il mister purtroppo ha ragione. In questa fase ci sta mancando la determinazione che ci ha portato a 38 punti, ma adesso dobbiamo ritrovarla al più presto perchè è grazie soprattutto a quella che stiamo disputando un'ottima stagione.
Adesso troverete un Hellas ferito dopo il ko di Nocera...
La squadra di Mandorlini fuori casa è sempre altalentante, in casa invece è un rullo compressiore e c'è il supporto di tifosi eccezionali Noi però dobbiamo tornare a mettere il campo il nostro spirito di sacrificio che ha portato punti e prestazioni consci del fatto chde in questa B tutti se la possono giocare con tutti, come hanno dimostrato anche nell'ultimo turno proprio il match del San Francesco e il successo dell'Ascoli sul Pescara.
Quanto ti dispiace non esserci?
Tantissimo perchè poi il "Bentegodi" è uno stadio nel quale ho giocato per due anni e che fa affiorare piacevolissimi ricordi. C'è una cornice di pubblico che mi fa impazzire e anche per questo partite del genere sono le più belle da giocare: un clima come quello che si respira in simili occasioni rappresenta una motivazione in più.
E con ogni probabilità avresti dovuto marcare il tuo amico Ferrari...
E'vero, Nicola è stato mio compagno di squadra a Crotone cosi come Maietta con il quale, oltre che in Calabria. ho condiviso la trafila nelle giovanili della Juventus. Ma poi, avendo vissuto nella stessa città, ho tanti conoscenze tra gli scaligeri.
Ti aspettavi un Verona cosi in alto?
Sinceramente no, ma negli ultimi anni c'è sempre una squadra che compie il doppio salto dalla Lega Pro. I gialloblu hanno alle spalle una società, un msiter e delle strutture importanti che permettono di sognare.
E il Cittadella invece cosa deve fare per ritrovare il bandolo della matassa?
A due mesi dalla fine della stagione conosciamo fin troppo il gruppo oltre che le questioni tattiche e tecniche le conosciamo. Adesso quindi ogni giocatore deve guardare dentro sè stesso per trovare quelle motivazioni che, nel momento caldo, consentano di fare quel passo in più, il decisivo per conseguire l'obiettivo.


