ESCLUSIVA TB - Catinali: "Ho sconfitto la sfortuna. Sono pronto a riprendermi un posto in Serie B"
La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo. Il celeberrimo aforisma proverbiale si addice alla perfezione per il mediano, ex Piacenza, Edoardo Catinali, vittima di un grave infortunio al ginocchio che l'ha stoppato proprio sul più bello al crepuscolo di un campionato, quello scorso, in cui era stato uno dei migliori per continuità di rendimento dell'intera cadetteria. TuttoB.com ha intervistato in esclusiva il centrocampista napoletano, per conoscere meglio le sue aspettative in vista del mercato di gennaio nel quale si annuncia come uno dei possibili protagonisti.
Ormai il peggio è alle spalle...
"Per fortuna posso dire che sto bene. Sono guarito perfettamente e ora mi sto allenando con la Paganese per mantenermi in condizione e ritrovare il tono muscolare. Voglio essere al top per gennaio così da riprendermi un posto in Serie B".
Come ti trovi a Pagani?
"Magnificamente. Ho trovato una società e un gruppo splendido, nel quale mi sono sentito subito a casa. Anzi vorrei spendere una parola di ringraziamento ufficiale per mister Grassadonia e il direttore D'Eboli per avermi accolto nel gruppo e concesso di allenarmi con loro".
Quando ti manca la Serie B?
"Mi manca da impazzire. Mi manca giocare il sabato, il profumo dell'erba e il clima della partita. Insomma non vedo l'ora di tornare in campo per una partita vera".
Come valuti dall'esterno questo campionato?
"Come al solito la B è un torneo molto equilibrato. La lotta per la A è ad appannaggio di Torino, Samp, Padova e Brescia. Le altre le metto un gradino sotto".
Per te po un doppio motivo di riscatto dato l'epilogo della scorsa stagione...
"Guarda non ti nego che fu davvero un anno particolare. Arrivai a Piacenza che erano ultimi in classifica. Riuscimmo poi in inverno a fare un filotto di numerosi risultati utili ed arrivammo a fine febbraio a ridosso della zona Playoff. Poi qualche infortunio, la squalifica di Cacia e una serie di risultati negativi ci fece precipitare ai Playout. Lì psicologicamente pagammo dazio, anche se nel ritorno avremmo anche potuto vincere e salvarci. Invece è finita 2-2 e retrocedemmo in modo roccambolesco".


