ESCLUSIVA TB - Atzori: "Nella Reggina non c'è rispetto dei ruoli. Qualcuno voleva fare il mister al mio posto. Il secondo posto non sarà dell'Empoli..."
Abbiamo intervistato in esclusiva Gianluca Atzori, per capire i motivi di un rapporto così discontinuo con la Reggina. Inoltre, l'allenatore ex Catania, ha parlato delle sue previsioni riguardo la corsa alla serie A e la lotta per non retrocedere.
Lei è stato allenatore della Reggina per ben tre volte. Quali sono le principali cause di un matrimonio così travagliato?
"In quell'ambiente non c’è rispetto dei ruoli. Il primo anno c’era chi faceva l’allenatore, chi il direttore sportivo, chi il presidente. Quest’anno qualcuno si divertiva a fare il tecnico al posto mio. Io faccio il mister e mi prendo le mie responsabilità, se l’allenatore lo fa qualcun altro, le responsabilità se le deve prendere quella determinata persona".
Come mai l’è stato dato cosi poco tempo per rimettere in piedi la reggina, durante l'ultima Esperienza?
"Si, mi hanno concesso solo un mese. Mi hanno richiamato, chiesto scusa e detto che questa squadra non poteva ambire ai primi tre posti come dicevano ad inizio stagione. Avevo l'accordo che, durante il mercato di riparazione, ci saremmo rinforzati, ma la realtà è che dopo solo un mese hanno mandato all’aria tutto quanto, senza darmi neanche un minimo di tempo".
Pensa di rispondere presente ad un’altra eventuale chiamata calabrese, oppure, visti i pregressi, ha chiuso un ciclo con la società?
"Non lo so. Ad oggi sicuramente l’unica cosa che non voglio fare è lasciare dei soldi. D'ora in poi la faccio una questione di principio. Se prima avevo fatto la risoluzione del contratto, adesso basta. Sono stato preso in giro, siamo andati oltre qualsiasi logica. Riprendono un allenatore, gli chiedono scusa e dicono che potenziano la squadra, poi, dopo quattro partite, lo mandano via, quando ancora c’è tutto il mercato di gennaio in corso e la possibilità di risalire la china".
Nell’ultima partita, la Reggina ha perso con un rocambolesco 3-4 in casa, dopo essere stata prima in vantaggio di due reti. La squadra ha perso lucidità e concentrazione, o è stata solo una partita sfortunata?
"Se succedeva a me, le colpe erano solo le mie. Invece è successo a loro, perciò diranno che ci può stare. Ripeto, non ero l’unica causa dei non risultati. Io mi assumo le mie responsabilità, ma loro hanno caricato l’ambiente di aspettative. I giocatori poi non erano in grado di sopportare questa pressione ed i risultati negativi che temevo, purtroppo, sono arrivati".
La prossima settima il Reggina sarà chiamato a fermare il Carpi nella corsa ai play off, quella successiva dovrà guadagnare punti contro un Crotone in forma, poi, nella 30esima giornata, ci sarà un un difficilissimo match contro l’Empoli. Rialzare la testa in tempi brevi, non sarà mica un’impresa da poco…
"Questo mi dispiace da morire per i ragazzi. Sicuramente le tre squadre che andranno ad affrontare sono test difficilissimi. Il Derby lo si gioca in casa, quindi, nonostante sia una partita particolare, è alla portata della Reggina. Carpi ed Empoli saranno sicuramente incontri molto ostici".
lei ha appena detto che è molto dispiaciuto per i ragazzi, Quindi nello spogliatoio l’hanno supportata?
"Sempre, quasi tutti. C’erano però, come in ogni spogliatoio, alcuni giocatori non contenti di avere poco minutaggio, che aspettavano l’arrivo di un nuovo allenatore per poter ritrovare spazio".
Assieme alla Reggina, anche Padova e Juve Stabia si trovano in una posizione pericolosa. Quale tra le tre squadre pensa abbia l’organico e la forza collettiva maggiore per insidiare il Novara, che sembra essersi però tirato fuori dalla retrocessione in Lega Pro?
"Il Novara non è ancora salvo. Tutto è ancora possibile, tutto recuperabile. Certo è, che per queste tre in fondo, sbagliare diventa sempre più rischioso. Padova, Juve Stabia e Reggina, dovranno assolutamente sfruttare eventuali passi falsi dei piemontesi".
Palermo ed Empoli hanno mezzo piede in serie A. secondo lei è già chiusa la lotta ai primi 2 posti?
"Il Palermo è sicuramente proiettato verso la massim serie. La corsa al secondo posto è ancora apertissima. Chi arriverà secondo a mio avviso? Il Cesena andrà in Serie A direttamente, mentre l’Empoli giocherà i play off".
Ha voglia già da subito di iniziare a riallenare, oppure si prendera una pausa almeno fino a giugno?
"Basta pause, non ne posso più di stare fermo. Ho voglia di andare in campo, ho voglia di allenare un gruppo con serenità, costanza e senza un fucile puntato per un possibile esonero solo dopo tre partite. Se io potessi, già domani rientrerei in campo, pronto per una nuova sfida".


