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ESCLUSIVA TB - Antonelli, ds Siena: “Penalizzazione, lo sapevamo. Beretta ed io fortunati ad avere ragazzi così. Rosseti? Tante richieste, ma decideremo alla fine”

ESCLUSIVA TB - Antonelli, ds Siena: “Penalizzazione, lo sapevamo. Beretta ed io fortunati ad avere ragazzi così. Rosseti? Tante richieste, ma decideremo alla fine” TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Francesca Simonelli
venerdì 4 aprile 2014, 14:16ESCLUSIVE TB

Ancora un punto di penalizzazione per il Siena, dopo i 7 accumulatisi nel corso della stagione. Il club toscano è stato punito “per non aver documentato agli Organi federali l'avvenuto pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di maggio e giugno 2013". Due mesi di inibizione, inoltre, per il presidente Massimo Mezzaroma. 48 punti e sesto posto in classifica, dunque, per i bianconeri, che senza penalizzazione oggi sarebbero secondi in classifica. La redazione di TuttoB.com ha contattato in esclusiva il ds dei toscani Stefano Antonelli, il quale ha parlato del momento dei suoi.

Come state vivendo questo momento, con l’ulteriore penalizzazione che vi allontana sempre più dal secondo posto?

“Il nostro stato d’animo è lo stesso degli ultimi mesi, perché sapevamo che sarebbe arrivata questa ulteriore penalizzazione, e inoltre eravamo già a meno 7, quindi non è cambiato molto adesso. Comunque la situazione la conoscevamo fin dall’inizio, per cui non sta accadendo nulla di diverso da quello che già sapevamo”.

Nonostante le difficoltà state facendo un ottimo campionato. Come si gestisce la squadra in una situazione del genere?

 “Abbiamo la fortuna, sia io che Mario Beretta, di avere dei ragazzi intelligenti e straordinariamente puliti dal punto di vista morale. Tutto quello che stiamo facendo è sicuramente merito dell’allenatore, ma soprattutto loro, che non ci hanno mai fatto sentire nessun peso per queste difficoltà, e hanno creato una sorta di cuscinetto di protezione intorno alla squadra, isolandola dai problemi societari”.

Come si stanno comportando, invece i tifosi?

“Sempre meglio, in particolare negli ultimi tempi. Ci sono sempre stati vicino, ma ora c’è una coesione straordinaria, perché hanno capito l’eccezionalità della situazione e oggi come non mai sono vicini alla squadra”.

Avete intenzione di presentare ricorso alla Corte di Giustizia Federale o pensate di proseguire per la vostra strada?

“Queste sono decisioni che appartengono al Presidente. Per quanto mi riguarda, so che sarà fatto tutto il possibile per cercare di ridurre la penalizzazione, che è sicuramente eccessiva e non adeguata a quelli che sono stati gli inadempimenti. So che ci saranno dei ricorsi argomentati, ma noi come squadra dobbiamo pensare che abbiamo 8 punti di penalizzazione e dobbiamo lavorare sulla classifica attuale”.

Sabato affronterete il Cittadella, per una gara sulla carta non particolarmente proibitiva. Come vi approccerete alla partita?

“In questa categoria non ci sono partite semplici, basti guardare cosa è successo nella gara Empoli-Juve Stabia di sabato scorso, quando i toscani hanno vinto 2-1 soffrendo tanto e forse anche immeritatamente. Questo è un campionato lungo e difficile, e il Cittadella sabato si giocherà qualcosa di importante, tra l’altro nel proprio stadio. Anche noi abbiamo in palio una posta importante, per cui sarà senz’altro una partita combattuta. Noi dobbiamo pensare ad un obiettivo alla volta, partita dopo partita, perché saranno tutte gare difficili”.

La serie A rimane, nonostante tutto, uno dei vostri obiettivi primari?

“E’ chiaro che tutte le squadre che sono nelle prime 8 posizioni hanno questo obiettivo, e noi non siamo da meno. Ce ne sono tante: Cesena, Lanciano, Crotone, Trapani, Latina, Spezia. Tutte corrono dietro allo stesso sogno. Tra queste, ci siamo anche noi”.

Parlando di mercato, avete ricevuto richieste o anche semplici sondaggi da parte qualche big per il giovane talento Rosseti?

“Sono arrivate richieste e sondaggi da più parti, che non avrebbe senso dire in questo momento della stagione, ma noi decideremo all’ultimo. Bisogna innanzitutto vedere in che categoria sarà il Siena l’anno prossimo, perché Rosseti è un ottimo giocatore, ma ancora margini di miglioramento straordinari, quindi a fine anno prenderemo in esame tutto e decideremo. Intanto pensiamo al Cittadella”.

 

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