ESCLUSIVA TB - Alberto Cavasin: "Bari, senza una dirigenza forte non vai da nessuna parte"
La notizia del fallimento del Bari e della chiusura dell'era Matarrese ha scosso l'ambiente calcistico itlaiano. Ai microfoni di Tuttob.com ha parlato in esclusiva Alberto Cavasin, ex giocatore della squadra pugliese.
Dopo i suoi anni trascorsi nel Bari, come ha reagito alla vicenda?
A Bari ho vissuto gli anni importanti dell’era Matarrese, abbiamo vinto due campionati su tre, c'era una rifondazione da fare e ottenemmo grandi risultati sul campo, la mia vita in città era bellissima, ricordo una tifoseria calorosa che mi faceva sentire bene, a mio agio. Con i pugliesi ho ricordi personali ottimi, con la squadra deteniamo ancora il record per la presenza in Coppa Italia di una formazione di Serie C … purtroppo la vita è fatta di momenti belli e altri brutti, io dico sempre che nonostante tutto bisogna vivere con ottimismo. Questo periodo potrebbe voler dire svolta per il club, i tifosi dovranno avere pazienza, chi subentrerà alla vecchia proprietà dovrà avere il tempo di riuscire nel passaggio ad una nuova era, mantenendo però la categoria, spero per la piazza che arrivi un dirigenza che sappia ridare il giusto livello ad una città che merita palcoscenici importanti. Come ambiente e come organico Bari merita il meglio.
Nella squadra pugliese ci sono giocatori che l’hanno impressionata?
Sono molti, per esempio Galano e Beltrami, ma in generale tutti i giovani del Bari promettono bene. La squadra ha creato un buon calcio e la prospettiva tecnica esistente diventa una base fiduciosa per la ricostruzione del futuro, altre squadre non hanno un organico di questo tipo, bisogna riconoscere l’ottimo lavoro svolto da tutti: dai dirigenti allo staff tecnico, ai giocatori. Da qui si può guardare a Domani con ottimismo, ora serve una dirigenza forte ed economicamente solida.


