ESCLUSIVA TB - Accardi: “Kharja a Novara per il tesseramento. Miracolo Trapani, il lavoro paga più del denaro. Embalo? Assolutamente da A”
Nell’ultimo giorno della sessione di mercato per i giocatori svincolati, arriva la notizia che Houssine Kharja, centrocampista marocchino ex Inter, Genoa e Fiorentina, è sempre più vicino al Novara, che tenta così lo sprint finale per la salvezza. La redazione di TuttoB.com ha contattato in esclusiva Beppe Accardi, agente del centrocampista, il quale ha confermato la fondatezza di questa indiscrezione.
E’ possibile che Kharja diventi un centrocampista del Novara?
“Sì, è possibile. In questo momento il giocatore è a Novara e si sta discutendo del tesseramento”.
Lei cura anche gli interessi di Maurizio Ciaramitaro, centrocampista del Trapani. Come sta il ragazzo e soprattutto qual è il suo futuro?
“Il ragazzo ha un contratto di un anno con opzione per il secondo, che il Trapani intende far valere. Sta vivendo una stagione eccezionale, perché nessuno si sarebbe aspettato che il Trapani quest’anno facesse così bene. Adesso stanno vivendo un sogno e sarebbe davvero bello se riuscissero a raggiungere l’obiettivo di andare in serie A, visto che sarebbe la prima volta che una squadra arriva in cinque anni dal campionato interregionale alla massima serie. Il Trapani, infatti, fatta eccezione per il primo anno in Prima Divisione in cui non è riuscito a vincere i Play-off, ha fatto una scalata senza sosta. Credo che sarebbe il completamento di un progetto partito con grande serietà, nonché la dimostrazione che la programmazione e il lavoro delle persone pagano, a volte anche più dello sperpero di denaro. Tra l’altro il 75% della rosa del Trapani è caratterizzato da giocatori siciliani, quindi la promozione in A sarebbe un orgoglio per l’Italia intera”.
Rimaniamo in Sicilia e parliamo di Palermo. Lei ha sempre elogiato il giovane attaccante Embalo, che però non riesce a trovare spazio tra i rosanero. Secondo lei perché?
“Trovare spazio in una squadra come il Palermo non è facile per un giovane, perché i rosanero hanno l’obiettivo di andare in serie A e hanno cinque attaccanti importanti, utili al raggiungimento del suddetto obiettivo. Embalo, al contrario, è un investimento per il futuro; è al suo primo anno in Italia e sta vivendo un momento di crescita, dopo un periodo di lontananza dal campo a causa di un infortunio. L’esperienza a Palermo gli sta servendo da scuola, da preparazione al prossimo anno. Il club siciliano punta sicuramente molto su questo ragazzo, che, non dimentichiamolo, è ancora molto giovane”.
Ma lei crede che Embalo sia all’altezza della serie A?
“Assolutamente sì”.


