Empoli, tra ricordi e futuro: Corsi festeggia 35 anni di presidenza
Dal 31 maggio 1991 al 31 maggio 2026: una data storica per l'Empoli e per l'intero calcio italiano, che celebra i 35 anni di presidenza ininterrotta di Fabrizio Corsi alla guida della squadra azzurra. Un'avventura lunghissima, nata in un momento complesso della storia del club toscano e trasformatasi nel tempo in un modello di successo assoluto a livello nazionale.
Al momento del suo insediamento ufficiale, nel maggio del 1991, le prime dichiarazioni del neo-presidente Corsi riflettevano la necessità di ritrovare stabilità e unità d'intenti all'interno della dirigenza per il bene della squadra: "La mia elezione è una conseguenza della situazione che si era creata negli ultimi mesi. In questo momento mi sento in una posizione straordinaria. Va consolidata, affinché il consiglio possa lavorare con tranquillità. Ci sentiamo di operare per il bene dell'Empoli, dobbiamo gettare le basi per il programma; discutere in consiglio e capire se c'è la volontà di tutti di metterlo in atto. I programmi, a grandi linee, ci sono, ma tutto dev'essere discusso e approvato dal Consiglio. Spero di ritrovare certi equilibri perduti: ciò che manca è un'armonia antica che adesso non c'è più. Il passato non deve continuare a pesare."
Intervistato oggi dalle pagine de Il Tirreno per commentare questo incredibile traguardo dei 35 anni in carica, il Presidente Corsi non ha nascosto la propria emozione, riavvolgendo il nastro della memoria fino ai primi passi della sua gestione, quando gli obiettivi della squadra erano decisamente più contenuti rispetto alla storia recente: "Non avrei mai pensato di arrivare a tanto, di restare in carica per 35 anni. Quando diventai presidente, il mio sogno era vivere almeno una stagione in Serie B, poi invece... Ricordo lo spareggio promozione a Modena con il Como del giugno 1996 perché il mio sogno, la Serie B, diventava realtà e perché da lì è iniziato tutto."
Il numero uno del club azzurro ha poi sottolineato come sia impossibile riassumere in breve tempo una simile epopea sportiva, fatta di grandissimi interpreti che hanno vestito la maglia dell'Empoli o guidato la squadra dalla panchina: "Oggi non basterebbe un libro per mettere insieme i ricordi, ne servirebbe almeno uno per ogni ciclo. Quante persone ho incontrato? Impossibile anche solo contarle. Spesso il mio pensiero va a quelle che non ci sono più, ma è davvero difficile metterle in fila tutte. Ho avuto la fortuna di trovare allenatori molto bravi e anche autentici maestri di calcio, ho avuto campioni per cui davvero servirebbe un’enciclopedia più che un libro."
In chiusura, Corsi ha voluto lanciare un messaggio di forte auspicio e ambizione per il domani della squadra, guardando avanti con la stessa passione degli esordi: "I prossimi 35 anni dell’Empoli? Come e meglio di questi".


