Settimo risultato utile consecutivo. Il Crotone non si ferma più.
Settebello pitagorico. La legge dello Scida colpisce ancora e questa volta a farne le spese è la rivelazione Gallipoli. Uno splendido Crotone incanta i suoi tifosi e congeda il 2009 come meglio non avrebbe potuto. Se ne va via un anno magico per i colori rossoblu, ma prima c'è da risolvere la pratica Grosseto, al cospetto di una formazione che, nelle ultime giornate, ha ritrovato il gioco del torneo scorso e si è insediata nelle zone alte della classifica. Anche Lerda è a meno quattro dal sesto posto, che vuol dire playoff, però non vuol sentire parlare di obiettivi diversi dalla salvezza. "Dobbiamo mantenere l'umiltà che ci ha permesso di inanellare una serie importantissima di risultati positivi. Quest'oggi abbiamo disputato una partita perfetta, frutto del lavoro settimanale. Io non sono sorpresa da prestazioni simili.
Volevamo fortissimamente questa vittoria, per regalare un Natale sereno ai nostri tifosi ed andare a giocare l'ultima gara di Grosseto con serenità. Siamo tutti molto soddisfatti". Lerda, ma lei lo sa che il suo Crotone non è così lontano dalle posizioni nobili? "Abbiamo sette punti di vantaggio sulla quint'ultima. Per il resto, non so nulla". Negli spogliatoi l'euforia è facilmente scorgibile in tutti i componenti, ma non in lui. Franco Lerda è fatto così, possiede una maschera sul viso che nasconde i suoi sentimenti e le sue sensazioni. Un capelliano perfetto. Però a noi questo tecnico, terribilmente introverso, piace da morire.


