Il Crotone si muove sul mercato. Il primo obiettivo è sfoltire la rosa.
La serie di sette risultati utili consecutivi, abbinati al bel gioco, ha fatto intendere come la rosa a disposizione di Lerda sia ottima. I dirigenti rossoblu, perciò, non hanno nessuna intenzione di compiere follie nella sessione invernale di calciomercato. Non sono però da escludere un paio di ritocchi che potrebbero garantire un ulteriore salto di qualità alla squadra. Se il club pitagorico avrà la possibilità di inserire nel gruppo un centravanti ed un difensore centrale senza alleggerire di troppo il portafoglio, sicuramente non si farà pregare. Lerda, in caso di varie opzioni, preferirebbe una punta di movimento, rapida e dotata di buona tecnica e abilità nello stretto,una variante al gioco offensivo crotonese, improntato sulle sponde e sul fisico di Bonvissuto. Mendicino ha più o meno le stesse caratteristiche dell'attaccante titolare e di conseguenza avere un calciatore diverso, buono magari anche per vagliare l'ipotesi di due uomini davanti, non sarebbe un'idea malvagia. Stesso discorso per quanto concerne il settore difensivo: Legati ed Abbruzzese stanno giocando alla grande, la loro intesa è ormai affinata e si trovano a meraviglia.
Scognamiglio è la prima ed unica riserva, peraltro giovanissima. Servirebbe un uomo esperto, pronto anche ad accettare la panchina senza problemi per poi farsi trovare pronto in caso di necessità. L'urgenza maggiore sarà però quella di sfoltire la rosa, cedendo alcuni calciatori ritenuti di troppo dallo staff tecnico. Mei, Briglia, Coresi e Di Matteo hanno le valigie in mano. Beppe Ursino non si ferma neanche a Natale. Il Corvino di Crotone è pronto ad addentrarsi in un tourbillon di telefonate, messaggi, fax e pranzi. Tutto ciò per rendere sempre più grande questo Crotone.


