GAZZETTA DEL SUD:LA STRIGLIATA DEL PREESIDENTE GUALTIERI
Secondo stop consecutivo per i rossoblù di Lerda che nelle ultime due partite, con Albinoleffe e Padova, hanno incassato 5 reti e non ne hanno realizzato una.
Succede tutto nel primo tempo dominato dai biancoscudati in rete al 21' grazie al primo gol in campionato di Vantaggiato che sfrutta un lancio di Italiano, superando Concetti in pallonetto e insaccando di testa a porta vuota. Al 37' raddoppia Soncin che, lanciato sul filo del fuorigioco, insacca in modo rocambolesco, ribattendo a rete di testa un rinvio alla disperata di Abruzzese.
Nella ripresa cala il ritmo della gara, il Crotone non ha la forza di reagire e si rende pericoloso al 39' solo con un tiro dal limite di Russotto che coglie il palo esterno. In pieno recupero rimane anche in inferiorità numerica per l'espulsione di De Martino (per doppia ammonizione) che quindi salterà la prossima sfida interna col Frosinone insieme a Beati e Morleo che, già diffidati, sono stati ammoniti. Il presidente rossoblù Salvatore Gualtieri, con la sua solita obiettività, non utilizza attenuanti. «Quello a Padova – ha sostenuto – è stato il primo tempo più brutto dei ragazzi. Non ci sono giustificazioni per le due ultime gare che sono state davvero disastrose dal punto di vista mentale e quindi anche sotto il profilo del gioco».
Secondo la sua valutazione, a cosa sono dovuti questi momenti di black out della sua squadra? «Non so, sinceramente, in quanto in settimana durante gli allenamenti non c'è stato niente che poteva fare presagire una prestazione del genere o un malessere. So solamente che è la terza volta che succede dall'inizio del campionato ed ora i ragazzi devono dimostrare di che pasta sono fatti».
Il presidente Salvatore Gualtieri suona la carica con l'obiettivo di scuotere il gruppo e spronarlo ad affrontare il prossimo impegno con la giusta concentrazione: «Abbiamo perso due scontri diretti importanti e sabato ce ne attende un altro che non possiamo permetterci di sbagliare se vogliamo raggiungere quanto prima il discorso salvezza».
È un campionato sempre più pazzo con il Lecce che perde in casa col Cittadella e le dirette inseguitrici che, invece di approfittarne, perdono in casa (vedi Sassuolo) ed il Cesena non va oltre il pareggio con l'ultima della classe.
«Ma – ha confidato Gualtieri – io non ne rimango sorpreso in quanto il Cittadella è una squadra che gioca al calcio e lo fa anche molto bene. È un torneo, quello di serie B, che ci sta dimostrando, di sabato in sabato, qualcosa di veramente scontato: se giochi riesci a vincere ma se non giochi proprio come puoi riuscirci? E noi, due giorni fa a Padova, non c'eravamo proprio in campo. Siamo una squadra che non può permettersi certe distrazioni, certe leggerezze. Avremmo anche potuto perdere con un passivo più pesante. È stato disarmante scendere in campo in quel modo».
La prossima gara sarà molto delicata con i canarini che, avendo perso in casa col Piacenza, arriveranno a Crotone agguerriti.
Lo dimostra anche il fatto che da ieri Moriero ha portato in ritiro la squadra ad Avezzano con lo scopo di ritrovare la serenità e la tranquillità, necessarie per invertire il trend negativo di risultati.
Voi farete altrettanto? «Non credo sia un discorso di andare in ritiro o meno – ha sottolineato il numero uno pitagorico – Anche se lo facessimo, i ragazzi non avrebbero alcun problema. Penso invece che magari il mister vorrà anticipare di un giorno il ritiro ma giusto per cercare la concentrazione e per compattarsi ancora di più».
Il presidente Gualtieri fissa l'obietitvo: «Ci dobbiamo riscattare da due prove vergognose e col Frosinone abbiamo la possibilità di farlo».


