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Galardo: "Grande evento per la Calabria"

Galardo: "Grande evento per la Calabria"
autore
Francesco Loiacono
venerdì 20 novembre 2009, 11:41Crotone
L'anima dei rossoblu introduce il match con la Reggina

Totò è un crotonese purosangue e la maglia rossoblu ce l'ha stampata addosso come una seconda pelle. Lui è orgoglioso di essere calabrese e di rappresentare la sua terra proprio nel suo Crotone. Una sorta di profeta in patria. Chi meglio di lui può allora descriverci le sensazioni ed il significato simbolico di questo derby?

Galardo, un crotonese come lei questa gara la sente il doppio rispetto agli altri?

Innanzitutto bisogna precisare che in Calabria esistono rivalità ben più forti di quella tra Crotone e Reggina. E' una sfida comunque particolare, perchè coinvolge molto i nostri tifosi a livello emotivo ed anche per il grande interesse che produce a livello nazionale. Per la regione è una vetrina importante, si può dimostrare a tutti che in Calabria il calcio è vissuto con intensa passione e, allo stesso tempo, civiltà e correttezza.

La Reggina, nello scorso campionato, si trovava in A e voi in C1. Adesso arrivate a questa sfida con tre punti di vantaggio nei loro confronti. Se lo sarebbe mai aspettato?

Assolutamente no. Ci poteva stare che la Reggina incontrasse delle difficoltà ad inizio campionato, perchè la serie B è il torneo professionistico più difficile e chi scende dalla massima serie necessita di un po' di tempo per ambientarsi, pensavo però che gli amaranto ne uscissero prima da questo periodo buio. I nostri punti sono tutti meritati ed, anzi, ne dovremmo avere almeno cinque o sei in più. La squadra del presidente Foti ha rappresentato per anni la Calabria nella massima serie, con grande orgoglio e dignità. Perciò la rispettiamo molto e ci fa piacere affrontarla con tre punti di vantaggio.

Dopo le tre vittorie consecutive, questo Crotone ha ancora la fame giusta?

Certamente. Dobbiamo prenderci tutto quello che ci è stato tolto o che abbiamo perso ingenuamente. Siamo una squadra giovane, guidata da un grande allenatore, che pratica un bellissimo calcio. Vogliamo stupire e divertire. Non ci poniamo limiti.

Mazzarani, il suo compagno di reparto, è la rivelazione più bella di questo periodo.

Andrea ha tutte le qualità, tecniche ed umane, per sfondare. Sono contentissimo per lui, perchè sapevo che prima o poi sarebbe arrivato il suo momento di gloria. Gli auguro di ritornare già dall'anno prossimo all'Udinese, la quale detiene il suo cartellino, per farsi conoscere dal grande pubblico. Prima, però, deve continuare a giocare bene come sta facendo, dandoci una grossa mano per centrare la salvezza.

Chi vince il derby?

Vinciamo noi. 2 a 1.

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