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E' Bonvissuto l'amuleto del Crotone

E' Bonvissuto l'amuleto del Crotone
autore
Francesco Loiacono
mercoledì 2 dicembre 2009, 16:09Crotone
Quando il bomber segna si vince sempre

Una maestosa doppietta in casa contro il Padova, un gol all'Ancona ed infine una marcatura anche a Torino. Tre vittorie. Quando Antonino Bonvissuto timbra il cartellino dei marcatori, magicamente la sua squadra ottiene il massimo punteggio. Quattro reti non sono tantissime per un attaccante che ha il posto fisso da titolare. Forse è vero, però bisogna prendere in considerazione la grossa mole di lavoro sporco che il giovane compie a beneficio dei propri compagni, la quale lo priva di un po di lucidità al momento di concretizzare. Fare reparto da solo non è facile, prendi un sacco di botte dai difensori avversari e le devi anche dare. Bonvissuto in questo è un maestro e poi sta crescendo sotto tutti i punti di vista. Il futuro gli sorride: i calciatori che hanno chiaro il concetto di squadra e lo antepongono a tutti non passano mai di moda e sono apprezzati da qualsiasi allenatore. Analizzando generalmente il Crotone, si evince che Lerda ha i suoi fedelissimi che, a meno di imprevisti, scendono sempre in campo. Concetti è il portiere titolare, non si discute. Stesso discorso per la coppia centrale Legati - Abbruzzese e capitan Galeoto sulla destra.

Morleo, invece, prima di conquistarsi il posto fisso ha dovuto vincere la concorrenza di Grillo che, nel periodo in cui Archimede doveva recuperare la miglior condizione, ha fatto benissimo. Beati e Galardo a centrocampo costituiscono un tandem bene assortito al quale Lerda non vorrebbe mai rinunciare. Il tecnico però ha in Di Martino una valida alternativa, capace di non far rimpiangere l'eventuale assenza di uno dei due pilastri. Anche Mazzarani ha giocato a centrocampo qualche volta ma ormai si è specializzato da trequartista e sarà difficile cambiargli ruolo. Bonvissuto è il primo centravanti e Mendicino la sua riserva. Sulla trequarti troviamo "finalmente" un briciolo di incertezza ed infatti in quel reparto gli uomini sono stati spesso variati. Daud, prima del grave infortunio, Gabionetta, Cutolo, Petrilli, Mazzarani e Zito hanno giocato molto, alternandosi anche a gara in corso. Poche le apparizioni di Coresi e Di Matteo. Farelli, Scognamiglio, Quondomatteo, Mei aspettano la chiamata, ma c'è da scommettersi che al momento opportuno saprannofrsi trovare pronti. Lerda ha creato un grande gruppo.

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