Crotone, Gabionetta: "Il mio gesto? Per festeggiare la salvezza. Ma Laverone..."
Cosi Denilson Gabionetta dopo aver festeggiato il suo gol "volando" in tribuna: "Prima della gara avevo promesso ad alcuni amici che in caso di gol sarei andato da loro in tribuna, non mi credevano e li ho voluti stupire. Già che c'ero ho salutato e baciato la mia ragazza che era vicina a loro: è stato un gesto di felicità per la salvezza, non ho voluto provocare nessuno, sono andato dai miei tifosi. I giocatori della Nocerina erano nervosi ma non è colpa mia, mi hanno provocato tutta la partita. Laverone mi diceva continuamente che mi avrebbe spaccato le gambe alla prima occasione.
Abbiamo giocato una grande partita, volevamo vincere per regalare un'altra emozione ai nostri tifosi. Io mi sento molto legato a questa città, mi spiace che ancora una decina di tifosi mi contestano. Io cammino sempre per le strade di Crotone e mi piacerebbe che quegli stessi tifosi venissero a parlarmi in faccia per chiarire questa situazione".


