Crotone, Eramo: "Contento se interesso in A"
Il centrocampista Mirko Eramo (22) è stato recentemente accostato al Palermo. Di proprietà della Sampdoria, quest'anno gioca in prestito - e relativo diritto di riscatto della metà del cartellino - al Crotone dove sta ben figurando con due reti messe a segno in 29 partite. Eramo ha accumulato una certa esperienza in B con il Bari, club dove è cresciuto e con il quale ha messo a segno un goal balzato agli onori delle copertine, e poi con il Piacenza, prima di trasferirsi al Monza in Lega Pro e da quest'anno alla squadra allenata da Leonardo Menichini. In merito al presunto interesse del Palermo nei suoi riguardi, Eramo ha così commentato a Mediagol.it: "Che effetto mi fa? Fa piacere, ma sinceramente al momento non so niente, se c'è qualcosa penso che lo saprà il mio procuratore. Io non so niente di certo. Non è capitato di parlarne con il mio procuratore, lui se sa qualcosa non mi dice niente e fa bene, io penso solo a finire il campionato col Crotone e quello che sarà si vedrà. Preferisco tenermi isolato dalle voci di mercato. Dovete chiedere al mio procuratore. Dove vedo il mio futuro? Io penso a finire bene questa stagione con il Crotone e poi vedremo l'anno prossimo cosa succederà. Che effetto mi fanno i rumors sull'interessamento di squadre di serie A? Fanno piacere, significa che qualcosa di buono l'ho fatto. Spero di continuare così e di interessare sempre a queste squadre".
Per chi non lo avesse visto giocare, questa è la descrizione tecnica di Eramo fatta dal diretto interessato: "A Crotone giochiamo con un centrocampo a tre e io gioco mezz'ala, mi piace inserirmi e cerco di farlo sempre. E questa la mia caratteristica migliore. Dove mi vedrei nel 4-3-2-1 del Palermo? A Crotone giochiamo con un modulo simile e io gioco mezz'ala a destra, quindi penso che giocherei nel ruolo di mezz'ala destra". Eramo vorrebbe migliorarsi quanto piu possibile ed un giorno poter assomigliare al suo modello, un nome veramente ambizioso: "Ci sono tanti giocatori che ammiro, quello che mi piace di più è il leader del Chelsea Frank Lampard, è un calciatore che per il suo modo di interpretare le partite mi piace molto. In chi mi rivedo di più come caratteristiche? Cito nuovamente Lampard, perché gli piace fare iniziare l'azione creando gioco e spesso si inserisce, segnando sempre tanti gol. Io lo guardo e cerco di imitarlo".
Se mai dovesse optare per la destinazione Palermo, Eramo ha già accanto due compagni di squadra che potrebbero consigliarlo a ragion veduta: "Ho parlato con Mazzotta e Curiale del Palermo? Loro ne parlano sempre, quindi è capitato più volte di parlare anche del Palermo. Ovviamente dicono che è la squadra più forte d'Italia (ride, ndr). A parte gli scherzi, mi hanno detto che è una città bellissima e che si vive benissimo".


