Crotone, ds Ursino: "Ascoli? L'ultimo posto non deve ingannare"
Benvenuti al sud. A Crotone sono pronti all’attesa sfida contro l’Ascoli di Silva. E a differenza della stagione passata quando un nubifragio sospese la gara tra le due squadre, stavolta in Calabria splende il sole e le temperature sono tutt’altro che invernali. “Sembra di stare in estate. Sabato non ci sarà alcun rischio di rinvio per maltempo”, così scherza il direttore sportivo rossoblù Giuseppe Ursino. E sembrano anche spazzate via le voci che volevano un allontanamento dell’allenatore Leonardo Menichini dalla panchina calabrese: dopo un inizio altalenante oggi i pitagorici stazionano a metà classifica, a cinque punti sia dai playout sia dai playoff. “La squadra sta facendo bene - sostiene il diesse -. Abbiamo vinto con merito le ultime due trasferte contro Cittadella e Nocera, due concorrenti per la salvezza. Ora dobbiamo tornare a conquistare lo Scida”.
In effetti tra le mura amiche la vittoria manca dallo scorso 29 ottobre, quando il Crotone sconfisse il Padova. Poi tre pareggi contro Reggina, Torino e Sassuolo: “Affrontare l’Ascoli non sarà affatto semplice - dichiara Ursino -. È una squadra di ottimi giocatori, senza penalizzazione punterebbe ad altri traguardi. Chi temo dei marchigiani? Pederzoli. È l’arma in più dei bianconeri”.
Il centrocampista, oggi punto di forza della squadra di Silva, ha disputato la stagione 2007/08 a Crotone. Per lui 31 presenze e due reti. Ursino lo ricorda bene: “E’ un giocatore di qualità, quando è in forma può fare la differenza”.
Il diesse calabrese conosce anche Louis Parfait. L’involuzione in campionato del camerunense dopo le prime gare non lo sorprende: “Anche qui l’anno scorso successe la stessa cosa, andò in Africa e al ritorno non fu più come prima”.
In tema di ex bianconeri nella truppa crotonese c’è anche Milan Djuric: mandato via con troppa fretta? Ursino ha le idee chiare: “Nella passata stagione qui ha segnato gol bellissimi e importanti. È giovane, ma contiamo molto su di lui”.


