Capitan Galeoto: "La vittoria di sabato ci ha restituito serenità".
Volti distesi e sorridenti alla ripresa degli allenamenti. I calciatori del Crotone hanno finalmente interrotto l'astinenza dalla vittoria, che mancava da due mesi. Contro l'Empoli Galeoto e compagni sono riusciti a infrangere questo tabù, al termine di una gara ben giocata e meritatamente conquistata. Molte appaiono le note positive analizzando il match con i toscani: la difesa è riapparsa solida e granitica; Gabionetta è ritornato a fare il fenomeno, trovando un Degano altrettanto propositivo e pungente sull'altra corsia; Ciro Ginestra sembra essersi integrato alla perfezione negli schemi tattici di Lerda e soprattutto nell'ambiente. Innumerevoli i cori che i ragazzi della curva hanno rivolto al nuovo bomber rossoblu. La serenità è ritornata insomma. La compagine aveva bisogno di un risultato positivo per riacquisire quella consapevolezza e quella fiducia nei propri mezzi che l'aveva portata a esprimersi in maniera brillante e, in alcune circostanze, irriverente su ogni campo. Chiaramente questo non vuol dire che da qui in avanti per i pitagorici sarà tutto in discesa. La prossima trasferta da affrontare è quella di Cesena. Al cospetto della terza forza del campionato, che in casa ha spesso surclassato gli avversari. I crotonesi, tra l'altro, sono reduci da tre sconfitte consecutive lontano dalle mura amiche. Capitan Galeoto invita all'ottimismo: "Siamo un'ottima squadra che può salvarsi tranquillamente.
Evitando, forse, anche qualche patema di troppo. Questa consapevolezza non ci ha mai abbandonati, neanche nei recenti difficili momenti. Logico che stava subentrando un certo timore, alla luce della serie negativa, ma la vittoria di sabato ha ridonato a noi e al nostro pubblico la giusta dose di ottimismo ed entusiasmo. La società si è mossa benissimo nella campagna acquisti di gennaio. Ginestra non lo scopro certamente io. Viviani, Russotto e Degano li ho avuti come compagni e assicuro che, oltre alle indiscutibili doti tecniche, sono ragazzi positivi all'interno di un gruppo. Perpetuini e Digao sono molto giovani e vogliosi di farsi notare dal grande pubblico. Gli ingredienti per divertirci ci sono tutti. Tocca a noi esprimere al meglio le nostre potenzialità e vendere cara la pelle in ogni partita. Sabato scorso l'abbiamo fatto. A Cesena riuscissimo almeno a replicare, per quanto concerne il discorso tecnico ed emotivo, la stessa prestazione sarebbe già ottimo".


