Beppe Ursino suona la carica: "Rispettiamo il Gallipoli ma vogliamo vincere"
Prosegue la preparazione del Crotone in vista della gara casalinga con la rivelazione Gallipoli. I pitagorici, ovviamente, non sottovaluteranno i loro avversari che, anzi, incutono qualche preoccupazione e non potrebbe essere altrimenti, considerando la splendida prova offerta dai ragazzi di Giannini nella sfortunata sfida con il Torino. Tuttavia, il magic moment che Abbruzzese e soci stanno vivendo induce a pensare in positivo e poi ci sarà uno Scida infuocato, gasato per le ultime prestazioni, a sostenere i propri beniamini, provando a trascinarli alla vittoria. Il ds Beppe Ursino tesse le lodi dei giallorossi ma, allo stesso tempo, esalta la propria squadra: "Il Gallipoli è, assieme al Cesena, la sorpresa più bella di questo campionato. Hanno costruito una formazione in cinque giorni e, sicuramente, nessuno avrebbe scommesso un centesimo su di loro. A me piacciono in maniera particolare anche per il buon calcio che riescono ad esprimere. Per cui bisogna tributare un plauso a Beppe Giannini e a tutta la società pugliese. So bene cosa vuol dire avere delle difficoltà sul mercato e chiudere tutte le trattative negli ultimi giorni, dal momento che noi ci siamo trovati nella medesima situazione.
Sia Crotone che Gallipoli hanno però un progetto, il quale sopperisce al gap economico e tecnico che si ha rispetto a club più blasonati". Sarà l'ultima gara dell'anno giocata in casa e, perciò, aumenta il desiderio del trionfo ed i tre punti diventano una meta seducente e stimolante per i rossoblu. Continua il direttore "Vogliamo chiudere alla grande questo meraviglioso anno per la società Crotone, per i tifosi e la città intera. Tra l'altro la sconfitta rimediata contro i salentini nel torneo passato ancora ci brucia. Abbiamo ottenuto ugualmente la promozione però quel giorno sbagliammo rigori, prendemmo pali e loro con due giocate offensive vinsero la partita". Ma questo Crotone si accontenta della semplice, seppur vitale, salvezza? "Come dice sempre Franco Lerda, arriviamo il più presto possibile a quota 45/48 punti e poi ci sarà tutto il tempo per discutere o architettare qualcosa...(si ferma..abbozza un colpetto di tosse e sorride)". Beppe Ursino è l'espressione di una città che sogna ma per il momento, vuoi per scaramanzia o paura di un tracollo, vuole restare sveglia.


