Cremonese, Pecchia: “Non è una partita che vale la salvezza, è una partita che vale 3 punti"
“Non è una partita che vale la salvezza, è una partita che vale 3 punti. Per questo dobbiamo restare concentrati sulle cose da fare in campo. Stop.”. Alla vigilia della gara con il Pordenone, Fabio Pecchia risponde in modo chiaro sul significato di un eventuale risultato positivo con i friulani. “Davanti – prosegue l’allenatore grigiorosso – avremo avversari strutturati e di qualità. Per buona parte del campionato hanno frequentato la parte alta della classifica e non dobbiamo farci ingannare da questo ultimo periodo in cui il loro cammino è stato condizionato dalle assenze, soprattutto causate dal Covid”.
Nell’occasione sarà la Cremonese a fare a meno di diversi elementi (nella fattispecie: Celar, Colombo, Crescenzi e Deli tutti bloccati da affaticamenti muscolari): “Ci attende un ciclo di partite ravvicinate – analizza Pecchia – Dovremo bravi ma anche fortunati per evitare infortuni gravi che potrebbero compromettere il finale di stagione. Sono consapevole di dover gestire al massimo la rosa perché giocare ogni 3 giorni per un mese creerà difficoltà. Per quanto riguarda gli indisponibili, non saranno con il gruppo per qualche giorno ma questo significa saltare alcune partite”.
Fonte www.uscremonese.it
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