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Il Brescia è davanti sul vialone d'arrivo

Il Brescia è davanti sul vialone d'arrivo TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Daniele Bettini
mercoledì 5 maggio 2010, 20:03Cesena

Brescia. A quattro giornate dalla conclusione la classifica della serie B è la seguente: Lecce 70 punti, Brescia 63, Cesena e Sassuolo 62, Cittadella 60, Torino e Grosseto 58, Crotone 56 (e senza i due punti di penalizzazione sarebbe in zona play-off). Se il campionato fosse finito con il posticipo di lunedì sera, gli uomini di Beppe Iachini sarebbero promossi direttamente in serie A insieme al Lecce. Ai play-off andrebbero Cesena, Sassuolo, Cittadella e Torino, che con il Grosseto ha vinto entrambi confronti diretti. Ma il cammino per approdare nella massima serie può riservare ancora sorprese.

Ma è un fatto che il Brescia sia balzato al secondo posto da solo. Non capitava da sette mesi e mezzo, dal 22 settembre. Sconfitto il Sassuolo (3-1), grazie alle reti di Possanzini e Caracciolo (doppietta), la compagine di Alberto Cavasin guidava la classifica con il Frosinone di Francesco Moriero. I 13 punti ottenuti in 6 gare consentivano di tenere alle spalle Torino, Ascoli, Padova (12) e Cesena (11). Un volo sgonfiato dai successivi due ko contro Grosseto e Vicenza, che costarono la panchina a Cavasin.

CON L'ARRIVO di Iachini il Brescia ha vissuto sull'altalena, fra alti e bassi. Finchè lo scorso 27 febbraio, dopo il successo per 2-0 a Modena contro il Sassuolo, ha raggiunto gli emiliani di Stefano Pioli al posto d'onore, a quota 45, a due lunghezze di distacco dal Lecce. Secondi, ma in tandem. Adesso, invece, i biancazzurri sono secondi, senza alcuna compagnia. Lo splendido 2-1 di Empoli ha regalato emozioni forti, riportandoli in A grazie a due testate nucleari sganciate da Possanzini e Caracciolo.

Il Brescia ha ripreso a correre, ottenendo il settimo risultato utile consecutivo. In precedenza è riuscito a fare meglio, collezionando nove gare «buone» di seguito, racchiuse fra il 3-1 di Salerno del 5 gennaio e, appunto, il 2-0 col Sassuolo. Un centinaio di giorni sull'altare, mortificati dal ruzzolone interno col Grosseto del bomber cileno Pinilla. Ora c'è la possibilità di uguagliare, se non addirittura di migliorare, quella brillante sequenza. Gli ultimi confronti del campionato non sembrano insormontabili: sabato l'Ancona di Sandro Salvioni in casa, il 15 maggio il Modena di Gigi Apolloni al «Braglia», domenica 23 la già retrocessa Salernitana al «Rigamonti», il 30 la chiusura a Padova. L'importante è mantenere la concentrazione, e proseguire sui ritmi attuali, garantiti da un'eccellente condizione psico fisica.

E LE INSEGUITRICI? Nessuna gode di un calendario più agevole di quello del Brescia. Il Cesena, ad esempio, riceverà il pericolante Padova, che lotterà a denti stretti. Poi andrà a Lecce (e i pugliesi non resteranno a guardare, soprattutto se avranno bisogno di racimolare il punto della promozione), quindi accoglierà il Modena, e terminerà la stagione col Piacenza, ormai salvo. Il Sassuolo è subito chiamato a un duello rovente, contro il Torino, in lotta per rimanere nei play-off. In seguito, una trasferta da tre punti (con la Salernitana) e due gare complicate (con l'Empoli e a Lecce), al momento di difficile catalogazione. Il Cittadella, infine, affronterà una pericolante (il Frosinone), una compagine di media classifica (l'Ancona) e due temibili (il Crotone e il Torino).

Gli scontri diretti a cui sono chiamate alcune avversarie sembrano favorire il Brescia che sta conducendo la volata. E all'arrivo mancano solo pochi metri.

fonte:bresciaoggi.it