Corriere Romagna - 29 settembre 1976: quando il Cesena sfiorò la clamorosa rimonta in Coppa Uefa
Come racconta Giovanni Guiducci sul Corriere Romagna, "il 29 settembre di 50 anni fa si concludeva alla 'Fiorita' l’avventura del Cesena in Europa con l’eliminazione dalla Coppa Uefa. In realtà nel 1992 il Cavalluccio tornerà a disputare una competizione europea, ma il Torneo Anglo Italiano non aveva lo stesso prestigio. Il destino europeo del Cavalluccio sembrava segnato già dopo l’abbinamento ai trentaduesimi di finale con i forti tedeschi del Magdeburgo e ancor di più dopo il netto 3-0 rimediato nella gara di andata in Germania Est [...].
Il Cesena scende in campo senza Frustalupi, che non ha ceduto all’ultimatum di Manuzzi ed è stato spedito in tribuna. I bianconeri provano a fare la partita - evidenzia Guiducci sul Corriere Romagna - e la sbloccano con Mariani. Nella ripresa Corsini manda in campo la terza punta Bonci, in aggiunta allo stesso Mariani e a Macchi, ed è premiato con il 2-0 firmato da Pepe. L’allenatore del Magdeburgo è furioso con i suoi giocatori per aver preso sottogamba l’incontro. Il Cesena insiste alla ricerca del terzo gol per andare ai supplementari. Anche il pubblico crede nell’impresa. Invece con la squadra sbilanciata in avanti, la difesa romagnola si fa sorprendere da un lancio lungo per Sparwasser, che fulmina Boranga in uscita [...]. In dieci il Cesena riesce comunque a segnare ancora con Macchi. Il 3-1 però non basta [...]".


