Cesena, Lucchini: "Bari costruito per centrare la A. Non dovremo farci prendere dalla frenesia di riscattare Latina"
In vista del big-match di domenica contro i galletti, che vedrà i romagnoli privi di pedine fondamentali, si appresta a tornare in campo, al centro della retroguardia bianconera, il veterano Stefano Lucchini (294 presenze in serie A). Queste le dichiarazioni dell'ex Atalanta e Sampdoria, rilasciate presso la sala-stampa del Centro Sportivo "Rognoni" di Villa Silvia: "Paradossalmente sto giocando meno in B che l'anno scorso in A... Sapevo che prima o poi sarebbe arrivato il momento di fungere da chioccia per i giovani... Comunque domenica vedrò di farmi trovare pronto... Velleità di allenatore in futuro? Il Mister ripete che per me vede un futuro da allenatore... Mi piacerebbe, non nego, intanto prendo appunti... Per un paio di anni però voglio ancora giocare...
Quale allenatore mi ricorda Drago? Direi Gigi Del Neri... Con lui alla Samp ho raggiunto l'apice della mia carriera, arrivando a giocare in Champions League... Drago gli somiglia molto, in comune hanno la prerogativa di non appiattirsi mai sull'avversario, bensì di cercare sempre di imporre il proprio gioco... Il Bari? E' una squadra costruita per conquistare la serie A. Dispone di attaccanti brevilinei e veloci, non il massimo per la mia struttura fisica... Non dovremo nemmeno giocare con l'assillo di cancellare Latina ad ogni costo e di dover sbloccare subito la gara... Dovremo essere lucidi ed avere pazienza...".


