Cesena, il vice-pres.Urbini fa chiarezza: "Un problema di valuta tra banche"
“E' stato un problema di valuta fra banche e non di risorse finanziarie in quanto l'operazione di factoring è stata fatta nei tempi dovuti, prova ne è che la mattina seguente alle 10 tutto è stato pagato, formalmente con circa 12 ore di ritardo". Queste le parole del vice-presidente del Cesena Mauro Urbini che, sul forum di Cesenainbolgia, ha fatto chiarezza in merito alle cause che hanno portato al deferimento del club romagnolo da parte della Procura Federale, giunto nella matinata di ieri.
L'operazione bancaria - ha continuato Urbini - era stata fatta in due tronconi, per la prima parte tutto è girato nei tempi giusti e con la valuta giusta, per la seconda invece di dare la valuta del giorno del pagamento è stata data la valuta del giorno seguente. Purtroppo per certi importi tutto viaggia in via telematica e la banca con il conto dedicato non vedendo nel sistema informatico l'operazione non ha dato la valuta giusta. Inoltre, cosa non secondaria, il direttore della banca da dove arrivava il bonifico accorgendosi del ritardo aveva comunicato telefonicamente con la banca beneficiaria confermando che l'operazione era stata fatta nei tempi dovuti, ma il funzionario ricevente ha avuto un atteggiamento formale ed ha aspettato di vedere il tutto a terminale. Sembra – ha concluso il vice-presidente del club - che ci siano precedenti in Lega con altre squadre con ritardi così limitati in cui non sono state date penalizzazioni, vedremo”.


