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Cesena, Diamanti dopo la Forsempronese: "Lavoro e mentalità, stiamo crescendo"

Cesena, Diamanti dopo la Forsempronese: "Lavoro e mentalità, stiamo crescendo"
autore
Angelo Zarra
Oggi alle 17:00Cesena

Al termine del test amichevole vinto per 3-0 contro la Forsempronese, il tecnico del Cesena Alessandro Diamanti si è presentato in sala stampa per analizzare la prestazione dei bianconeri e tracciare un primo bilancio del percorso di preparazione pre-stagionale.

L'allenatore ha evidenziato con soddisfazione i progressi messi in mostra dalla squadra nell'ultima uscita: "La situazione è in miglioramento. Oggi mi sono piaciuti molto, ci sono stati dei passettini in avanti, dei passettini che poi porteranno a farci trovare il più pronti possibile alla prima gara".

Il giudizio sul lavoro svolto finora resta positivo, con particolare attenzione all'attitudine del gruppo: "Il bilancio complessivo è positivo. Sono tutti allineati a livello di atteggiamento. È normale che bisogna mettere tanto lavoro dentro, ma non è che il lavoro che mettiamo lo mettiamo solo nel ritiro. Durante l'anno sarà sempre così: cercheremo sempre di migliorare in tutti i dettagli. Sono orgoglioso di lavorare con questi ragazzi che danno tutto, mi fa piacere. Continuiamo verso l'obiettivo del miglioramento giornaliero. È normale che tutto passi dal lavoro, ma non ci spaventa lavorare. È un gruppo mentalizzato e andiamo avanti con possibilità".

Spazio anche alla gestione dei giovani in organico e alle rotazioni necessarie in questa fase della stagione: "I giovani gireranno tanto. Abbiamo tanti giovani da vedere e da scoprire, facciamo un po' di rotazioni, poi ognuno si giocherà le sue carte durante la settimana. Io li vedo ancora come giovani, ma non mi è ancora entrato in testa questo concetto: sono giocatori. È normale che, quando cominciano ad arrivare dei ragazzi nuovi, non si possa lavorare con 30 persone. Bisogna lavorare con le persone giuste. Non c'è nessuna bocciatura, nessuno di niente".

Riguardo alla gestione dei singoli e all'atteggiamento in campo contro un avversario chiuso, il tecnico ha ribadito l'importanza della mentalità collettiva: "A me non piace parlare dei singoli, io parlo di squadra. La squadra oggi, contro un altro blocco bassissimo, ha fatto una partita attenta, non ha fatto mai mezzo tiro in porta. Quando giochiamo contro un blocco basso è sempre difficile, però abbiamo tenuto palla con pazienza e siamo arrivati ad avere delle conclusioni. Se Bisoli fa gol subito, la partita poi cambia del tutto e diventa anche più simpatica per noi. Però sono stati dentro la partita e tutti quelli che hanno giocato hanno fatto una prestazione seria, come è giusto che sia. Perché lo dico sempre: le amichevoli non esistono nel calcio. Loro affrontano queste partite come partite vere, perché quando affronteremo le partite vere saremo già pronti sotto questo aspetto mentale".

Infine, il mister si è soffermato sulla tenuta atletica della squadra e sull'assenza di Caprini, fermato a scopo precauzionale: "Su Caprini non voglio rischiarlo quando c'è un po' di affaticamento generale per questo tipo di partite. Preferisco che faccia un buon allenamento domani e un giorno sia pronto con il gruppo".

Sullo stato generale del gruppo a tre settimane dal via ufficiale della stagione: "Bastoni tra le ruote non me ne mette nessuno, perché i calciatori fanno un mestiere nel quale ogni tanto capita di prendere botte, stare fuori, uscire. Noi però lavoriamo con tutto il gruppo. C'è uno o due giocatori che stanno rientrando un po' modificati, ma poi il gruppo è completo e siamo molto fortunati perché hanno lavorato bene. Il lavoro che stiamo mettendo dentro per adesso sta pagando a livello fisico. Il fatto che le partite siano di 90 minuti fa la differenza: ero un giocatore e quando giocavo sempre 90 minuti, poi era un'altra cosa. Fortunatamente abbiamo ancora un paio di amichevoli, tre amichevoli, che ci permetteranno di mettere ancora benzina. Siamo in costruzione, stiamo andando avanti. Tra tre settimane si gioca: tre settimane fa non conoscevamo neanche i nomi. Quindi direi che stiamo andando bene".