Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B baribresciacarraresecatanzarocesenacittadellacosenzacremonesefrosinonejuve stabiamantovamodenapalermopisareggianasalernitanasampdoriasassuolospeziasudtirol

GdS - Catanzaro, su Vandeputte non c’è fretta: su di lui due squadre di serie A. Allenatore, la scelta in sette giorni

GdS - Catanzaro, su Vandeputte non c’è fretta: su di lui due squadre di serie A. Allenatore, la scelta in sette giorniTuttoB.com
Vandeputte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
domenica 23 giugno 2024, 08:31Catanzaro
di Marco Lombardi

"Catanzaro, su Vandeputte non c’è fretta: su di lui due squadre di serie A. Allenatore, la scelta in sette giorni", titola la Gazzetta del Sud. 

Il belga principe degli assist del torneo è corteggiato da Udinese, Cagliari, Palermo e Cremonese. La prima valutazione sull’esterno si aggira intorno ai quattro milioni di euro.

È da più di un anno e mezzo che Jari Vandeputte è il calciatore del Catanzaro più osservato, corteggiato e richiesto da società di categoria superiore o dai club più blasonati di Serie B. Ed è da un annetto, cioè da quando le Aquile hanno fatto del belga uno dei cardini del progetto di consolidamento nel torneo cadetto, che si sapeva come questa finestra di mercato - aperta dall’1 luglio - potesse diventare quella della cessione nel caso in cui Jari fosse riuscito a confermare certi numeri anche nella categoria superiore. Quindi non è una sorpresa che il telefono della sede di via Gioacchino da Fiore abbia squillato più volte - succede da settimane - per chiedere informazioni interessate sull’esterno offensivo. Sono i classici pour parler di giugno, ma in misura maggiore rispetto al solito. Insomma, quest’estate Vandeputte potrebbe partire davvero, anche se il club ha intenzione di procedere con i tempi giusti, senza fretta. Nelle sue tre stagioni in giallorosso, Jari ha registrato numeri da top player: 121 partite, 28 gol e 53 assist. Ripensando a com’era arrivato tre anni fa, praticamente scacciato via in prestito dal Vicenza, lo scarto è enorme e in Veneto si stanno ancora mangiando le mani indipendentemente dal quasi mezzo milione di euro incassato quando il presidente Noto l’ha riscattato nell’agosto 2022. Il Catanzaro punta a riscuotere una cifra fra le sei e le otto volte superiore: la valutazione di base si aggira intorno ai quattro milioni di euro [...].

È pronto per il grande salto. Senza dimenticare l’affetto che ha per il Catanzaro, inteso come società e come ambiente, o il contratto che lo lega ai giallorossi per un altro anno con opzione (legata alla presenze), la strada verso la cessione è segnata. Il Palermo lo segue da tanto (anche a gennaio si era fatto vivo e aveva trovato un muro), la Cremonese si è fatta sotto, ma la cosa che stuzzica di più Vandeputte è la Serie A, dove sono alla finestra Cagliari e Udinese [...].

L’obiettivo della società è definire la questione allenatore entro la prossima settimana. Prima ci riuscirà, meglio sarà, perché è inevitabilmente legato al nuovo occupante della panchina il mercato in entrata e in uscita delle Aquile. I problemi sono gli stessi delle ultime due settimane: Vivarini se ne vuole andare, ma non si è dimesso, né è stato esonerato, quindi finora è come un tappo sulla bottiglia. Che non accenna a saltare. Per il dopo il presidente Noto ha puntato quasi tutte le sue carte su Alberto Aquilani, con il quale c’è un’intesa di massima [...].