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Catania, rebus attaccante: chi sarà il vice Calaiò?

Catania, rebus attaccante: chi sarà il vice Calaiò? TuttoB.com
© foto di Anto.Abbate/TuttoLegaPro.com
autore
Francesco Becciani
sabato 6 settembre 2014, 21:00Catania

In un calciomercato che ha regalato tanti colpi importanti alla formazione rossoazzurra, il Catania ha una casella vuota nel ruolo di vice Calaiò. Sebbene l'attaccante etneo sia uno dei bomber, sulla carta, più prolifici dell'intero campionato di Serie B, tenere a livello fisico e mentale 42 partite è un'impresa ardua per chiunque. 

Dopo la prima giornata di campionato il Catania si trova, purtroppo prima del previsto, a dover fronteggiare il primo campanello d'allarme sul discorso prima punta. Non figura nella lista dei nuovi acquisti un bomber in grado di sostiuire il numero 9 etneo, così Pellegrino deve guardare in casa per trovare una possibile alternativa. Sono due le possibili alternative di ruolo a disposizione del mister etneo, che potrebbero già essere schierate dal primo minuto: Cani o Barisic. Il primo, dopo una pessima stagione in Serie A col Catania ha trovato maggiore continuità nella scorsa stagione dove ha superato la soglia della 25 partite mettendo a referto anche 4 goal. Situazione differente invece per Maks Barisic, gioiellino 19enne del Catania maturato lo scorso anno nelle giovanili del Milan. 187 cm per lui che preferisce giocare come attaccante esterno ma che nel precampionato ha dimostrato di poter star bene anche nel centro dell'attacco etneo.

Oltre alle alternative di ruolo però il Catania ha in Castro e Leto dei giocatori che possono adattarsi, in una veste di falso nueve, nel ruolo di prima punta. Ciò consentirebbe alla squadra di Pellegrino di dare meno riferimenti agli avversari in fase offensiva e di aumentare il coefficiente di pericolosità di un'attacco già importante come quello etneo, sebbene con un giocatore abituato a giocare più distante dalla porta si perda qualcosa in termine di lucidità in fase finalizzativa.

Tirando le somme, sono diverse le possibili alternative dello scacchiere di Pellegrino, sebbene il mercato non abbia regalato quello che poteva essere un rimpiazzo importante in termini di goal. Adesso sta proprio al tecnico siciliano, già dalla prossima giornata contro la Pro Vercelli, riuscire a trovare chi dal punto di vista mentale e tecnico possa rispondere al meglio alla chiamata  del campo per garantire al Catania quel famoso "goal in più" che serve a portare a casa queste ostiche partite.