Catania, Calaiò: "Col Bologna reazione importante. Manca la concentrazione"
Ecco le parole di Emanuele Calaiò, intervenuto oggi in conferenza stampa davanti ai microfoni di Torre del Grifo:
"Abbiamo rivisto la gara col Bologna. Non è un match tutto da buttare, purtroppo c’è stata una disattenzione all’inizio ma la reazione del secondo tempo c'è stata. La palla scotta perché sei sempre costretto a vincere in casa visto che in trasferta i risultati non arrivano. Non tutte le squadre però sono capaci di reazioni simili, questo è un segnale da grande squadra, nonostante tutti i problemi che abbiamo. Doppia cifra prima della fine dell’anno? Me lo auguro ma più che altro mi interessa che il Catania faccia punti. Speriamo di fare punti nelle quattro gare da qui alla fine del girone d'andata, anche se sono scontri impegnativi. La speranza per l'anno nuovo è di recuperare gli indisponibili. È tutta questione di motivazioni. Noi nelle prossime quattro sfide andremo sempre in campo per fare bottino pieno, speriamo di fare almeno nove-dieci punti. Ci auguriamo di finire in crescendo per poi carburare a gennaio”.
Sono molto contento del rapporto con la tifoseria, spero la gente mi giudichi dal mio impegno e non dal numero di gol. Cerco sempre di sudare la maglia, come vuole la gente. Bello vedere i tifosi qui a Torre, sempre un piacere confrontarsi con loro. Rispettiamo tutti, ma non dobbiamo temere nessuno. Al Livorno manca qualche giocatore, due squadre in emergenza ma noi dobbiamo essere più motivati soprattutto perché fuori non abbiamo mai vinto. Mi sono trovato bene sia con Cani che con Leto. Cani è più prima punta di me, si porta qualche difensore dietro ed io sono più libero di agire, anche personalmente ho un buon rapporto con lui. Mi trovo ugualmente bene anche con Leto e Rosina. Al Catania manca più concentrazione, più voglia, più continuità di risultati. Soprattutto in trasferta dobbiamo mettere l’attenzione che mettiamo in casa, è necessario imporci anche fuori. Sabato speriamo sia la volta buona, mi auguro di vincere."


