GdM - Cassano: "Seguo sempre il Bari, è la squadra del cuore. De Laurentiis? Proprietà solida e senza debiti, ma è chiaro che la piazza merita la A"
Intervista di Giovanni Longo ad Antonio Cassano sulle colonne de La Gazzetta del Mezzogiorno.
Di seguito un estratto.
"[...] «Dal 2007 vivo a Genova con la mia famiglia, c’è anche mia madre lì. A Bari non ho più nessun altro a livello affettivo, la mia vita da 18 anni è in Liguria». Ecco perché, dopo una lunga astinenza, ha un sapore particolare il ritorno di Cassano nella città in cui è nato e che lo ha lanciato. L’occasione è “Viva El Tour”, la declinazione teatrale del progetto live Viva El Futbol, il seguitissimo podcast realizzato con Lele Adani e Nicola Ventola. La formula pensata per portare anche sul palco il talk sportivo fuori dagli schemi passerà dal teatro Team. Fischio d’inizio, lunedì 2 febbraio, ore 21. Davvero rare le sue interviste, ne approfittiamo.
Cassano, allora, che effetto le fa tornare a Bari?
«Sarà molto emozionante, sono legato alla città in cui sono nato, in particolare al mio quartiere, Bari vecchia. È stata la mia salvezza, mi ha fatto crescere velocemente tra quei vicoli dove da bambino prendevo a calci un pallone».
Segue ancora il Bari?
«Sempre, ci mancherebbe. La mia carriera è partita da lì, è il club che mi ha lanciato nel grande calcio».
Sono tante, troppe stagioni buie. Come le sta vivendo?
«Sono anni molto infelici, non c’è alcun dubbio. I De Laurentiis si possono criticare, però la proprietà è solida e non ci sono debiti. Ciò detto, è chiaro che devono arrivare i risultati. Bari è una di quelle città del Sud che meritano il grande palcoscenico. Quando accadrà? Non lo so, ma penso che se hai una proprietà importante prima o poi tutto viene di conseguenza».
Lei non hai mai avuto padroni, cosa pensa di chi è proprietario di due club?
«Mai avuto né capi, né padroni fatta eccezione per i miei figli e mia moglie, gli unici che possono dire quello che vogliono. Per quanto riguarda De Laurentiis, è fondamentale avere una società solida che paga puntualmente, aspetto importante per la tranquillità dei ragazzi. Poi però servono giocatori di un certo tipo. Io non so se i De Laurentiis vogliono andare avanti, che idea hanno. La certezza è che il Bari deve tornare in serie A dove merita di stare per il suo pubblico e per la sua città. Punto e basta».
Che messaggio sente di dare ai tifosi del Bari?
«Sono un loro sostenitore, il Bari è la squadra che ho nel cuore» [...]".


