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Mantovani chiama il Bari all’unità: “Otto finali. Serve compattezza, la negatività destabilizza”

Mantovani chiama il Bari all’unità: “Otto finali. Serve compattezza, la negatività destabilizza”
Oggi alle 14:00Bari
Angelo Zarra
fonte tuttobari.com

Valerio Mantovani, in conferenza stampa, ha lanciato un messaggio netto in vista del finale di stagione in casa Bari: “Venivo da un lungo stop, avevo bisogno di qualche settimana in più… dobbiamo essere compatti: tifosi, calciatori e voi. Sono otto partite e la negatività può destabilizzare l’ambiente. Possiamo dare una svolta a un’annata non all’altezza del Bari”.

Sul momento recente, il difensore torna sulla sconfitta di Pescara: “Ci ha fatto malissimo… quello che ha fatto male è la maniera in cui l’abbiamo persa. Il mister ci ha messo la faccia, ma anche noi chiediamo scusa”. Poi la risposta immediata: “Con la Reggiana abbiamo fatto una grandissima prestazione. L’importante era riscattarsi”.

Parole forti anche su Longo, figura chiave nel suo percorso: “È stato fondamentale. È un grandissimo motivatore, non lascia nulla al caso. È la persona giusta per svegliare ciò che hai dentro”. E sul giovane Rao predica equilibrio: “Sta facendo cose importanti… tecnicamente è tanta roba. Dobbiamo tenerlo con i piedi per terra, non responsabilizzarlo eccessivamente”.

Sul reparto difensivo e l’intesa con i compagni: “Odenthal e Cistana sono calciatori importanti, come Pucino, Nikolaou e tutti i ragazzi. L’intesa si crea giocando insieme: più giochi e più aumentano sguardi e parole”. Quanto al suo ruolo e alle scelte tattiche (“a tre o a quattro”), Mantovani rimanda alle valutazioni tecniche, ricordando che l’infortunio lo ha frenato a lungo: “Con un infortunio del genere c’è voluto tanto tempo”.

Infine, una nota sul futuro e sul legame col club: “Di Cesare e la società mi hanno preso a titolo definitivo nonostante un infortunio importante: è un grande segno di fiducia. La fascia di capitano? Un’emozione unica, il Bari rappresenta qualcosa di grande”. E chiude sul punto centrale: “Siamo una squadra viva… abbiamo un obiettivo importante da raggiungere. Dobbiamo farlo tutti insieme”.