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GazzSport - Longo si aggrappa al nuovo genietto Rao: Bari, ti salvo così

GazzSport - Longo si aggrappa al nuovo genietto Rao: Bari, ti salvo cosìTuttoB.com
© foto di Nicola Ianuale / TuttoSalernitana.com
Oggi alle 18:00Bari
Angelo Zarra

Si divide la Bari del pallone, sul rettilineo della volata salvezza. C’è chi non ci crede più, sconfortato dalla discontinuità di rendimento del gruppo di Longo. Ma c’è anche chi non ha perso una fetta di fiducia, partendo da una constatazione: "Se ci credono Pescara, Reggiana e Spezia che sono sotto in classifica, perché mai dovrebbe rassegnarsi il Bari?". Una molla che spinge Moreno Longo, il terzo tecnico della stagione barese, richiamato dopo la separazione non consensuale dello scorso giugno. 

RAO, LA STELLA - Tra le nuvole addensate sul cielo di Bari è spuntata d’improvviso una stella. Emanuele Rao, 20 anni appena compiuti, originario di Rovereto, cresciuto tra le giovanili della Spal e del Chievo. Esterno d’attacco tutto pepe, con il vizio del gol. Dopo l’addio al calcio professionistico del club di Ferrara, durante la passata estate il Napoli è stato lesto a puntare sul giovane attaccante. Una scelta che, tuttavia, doveva essere consolidata da un’esperienza importante in B: ecco il trasferimento in prestito al Bari. Mesi di apprendistato, poche apparizioni, nulla di significativo e zero gol. Fino all’arrivo in panchina di Moreno Longo. "Fin dai primi allenamenti – ha confidato il tecnico – mi sono accorto che Rao aveva tutti i numeri per imporsi. Perciò ho ritenuto opportuno lanciarlo subito tra i titolari". Nonostante le oggettive difficoltà della squadra, Rao è riuscito a farsi largo a suon di fatti e di gol fin dalla prima di Longo a Cesena (il Bari si impose 2-1). Da quel giorno sono arrivate a pioggia altre 5 reti e un rendimento che lo ha consacrato come uno degli astri nascenti del campionato di Serie B. Vero è che la sua valutazione di mercato oscilla intorno ai 3 milioni. Ma questa è una storia tutta da scrivere. Nel frattempo il destino del Bari, ovviamente, non potrà pesare solo sulle spalle di Rao. Ma il popolo del San Nicola non può che auspicare un gran finale del giovane trentino. 

GLI ALTRI - Per aggrapparsi alla salvezza, Longo sta cementando gli argini della retroguardia. D’altra parte, avendo Modena, Monza e Venezia nell’immediato futuro, il Bari potrà concedersi pochi errori. A partire dal portiere Cerofolini, l’unico barese a non aver saltato un solo istante di campionato, fino al trio di difensori Cistana–Odenthal–Mantovani, sono tutti sollecitati a un epilogo stagionale a prova di bomba. "Dobbiamo essere più cattivi sul piano agonistico", l’input dell’olandese Odenthal. Certo è che, solo quando Longo ha potuto contare sui difensori titolari, sono maturati risultati concreti (vittorie contro Sampdoria, Reggiana ed Empoli). Nel vivo della manovra, intanto, ha assunto un’importanza sempre più rilevante Federico Artioli, il play pescato a gennaio dal Mantova. Il Bari gli gira intorno, aspetta i suoi assist il bomber ritrovato: Gabriele Moncini. Pareva appassito dopo una partenza lanciata, con Longo ha ritrovato condizione e gol. Gliene mancano due per raggiungere la doppia cifra (gli è riuscito soltanto a Cittadella nel 2019 e a Brescia, un paio di anni fa). Ha la fiducia piena del tecnico e dei compagni, non gli resta che continuare a ottimizzarla. A braccetto con Rao.