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Bari, l'ex Perinetti: "La retrocessione sarebbe una ricaduta dolorosa"

Bari, l'ex Perinetti: "La retrocessione sarebbe una ricaduta dolorosa"TuttoB.com
© foto di Federico Serra
Oggi alle 16:30Bari
Angelo Zarra

Giorgio Perinetti, indimenticato ex direttore sportivo biancorosso, ha analizzato con amarezza il critico momento del Bari sulle pagine di Repubblica. Con la squadra impegnata a evitare il baratro della retrocessione in questo finale di aprile 2026, l'attuale dirigente ha espresso tutto il suo rammarico per una situazione che rischia di vanificare quanto costruito nelle scorse stagioni.

L'analisi di Perinetti parte dal legame affettivo che lo unisce alla piazza e dal timore che un ritorno in Serie C possa cancellare i progressi della gestione De Laurentiis. "Sapete quanto tenga alla sorte del Bari e dei suoi tifosi, e per questo mi dispiace pensare che la squadra sia messa così male. L’eventuale retrocessione farebbe molto male, perché sarebbe la classica ricaduta, dopo che i primi anni della gestione De Laurentiis avevano riportato la squadra nel calcio che conta e a un passo dalla A", ha dichiarato l'ex DS.

Entrando nel merito della crisi tecnica e psicologica, Giorgio Perinetti ha individuato nel peso delle aspettative uno dei fattori che sta bloccando il rendimento dei calciatori. "Difficile fare l’analisi di quello che sta accadendo al Bari, ma credo che quando non puoi raggiungere risultati pari alle aspettative dei tifosi, chi scende in campo avverta questo disagio e faccia persino peggio di quello che potrebbe fare. La storia dice che spesso a Bari i campionati migliori sono stati portati a termine in stagioni nelle quali le aspettative non erano molto alte", ha spiegato, evidenziando come la maglia biancorossa possa diventare pesante nei momenti di difficoltà.

In chiusura, una riflessione sul cambiamento radicale nel modo di fare calcio e sulla figura del presidente proprietario, ricordando l'ultima icona della storia barese. "E poi non è più tempo di presidenti mecenati: l’ultimo è stato senza dubbio Vincenzo Matarrese", ha concluso Perinetti, sottolineando come il calcio odierno risponda ormai a logiche differenti rispetto a quelle del passato. Il Bari è ora chiamato a una prova d'orgoglio per difendere la categoria ed evitare che il peggiore degli scenari diventi realtà.