Avellino, Sgarbi: “Padova dominato. Ora attenzione all’Entella”
Lorenzo Sgarbi, a Contatto Sport (format di Prima Tivvù), ha celebrato la vittoria sul Padova dell'Avellino lo scorso fine settimana: “Vittoria pesantissima, gara dominata dal 1’ al 93’. Sono contento per Russo, per quello che ha passato: merita ogni bene”. E aggiunge un punto chiave: “È importante perché le squadre dietro lottano e vincono. Ora sarà dura anche a Chiavari, ma dobbiamo pensare a noi”.
Sgarbi respinge l’idea di un pari “giusto”: “Il pareggio sarebbe stato un’ingiustizia. Loro hanno avuto occasioni, anche una traversa nel finale, ma la vittoria è meritata. Per fortuna Russo l’ha risolta”. Sottolinea anche i dati offensivi: “I 44 tocchi in area sono numeri importanti, significa presenza: abbiamo sfiorato più volte il gol”.
Sul cambio sistema, promuove il 4-3-1-2: “È un modulo che piace al mister, ci ha lavorato da subito”. E sul rientro di Izzo non usa mezzi termini: “È fuori categoria, di altissimo livello. È arrivato con umiltà e ti aiuta tantissimo”.
Poi la scelta di tornare ad Avellino: “Trattativa velocissima, a Pescara trovavo poco spazio. Ho colto l’opportunità senza pensarci: conoscevo l’ambiente, so che mi gioco tanto in questi due mesi e mezzo”. Sul prossimo avversario: “L’Entella in casa fa la differenza, lì hanno perso anche squadre forti: massima attenzione, ma consapevoli della nostra forza”.
Passaggio anche su Tutino: “Se fa un gol può fare un filotto e sbloccarsi mentalmente. Ora gli gira contro, ma nel momento di bisogno ci sarà”. E sulla quota salvezza la sua previsione è netta: “Credo 44-45 punti”.
Chiusura sul tifo: “Il calore dello stadio mi era mancato, sembra di giocare in Serie A”. Il messaggio ai tifosi: “Continuate ad accompagnarci, speriamo in un altro sold-out in casa e in un grande seguito anche con la Virtus Entella”.


