Avellino, si presenta Nesta. Il presidente D'Agostino: "Un professionista esemplare, sogniamo il nuovo stadio"
Grande entusiasmo in casa Avellino per l'inizio ufficiale del nuovo corso tecnico. Il presidente dei lupi, Angelo D'Agostino, è intervenuto nella conferenza stampa di presentazione di Alessandro Nesta, scelto dalla dirigenza irpina come nuovo allenatore per affrontare il prossimo campionato di Serie B.
Il numero uno del club campano ha aperto l'incontro esprimendo tutto il proprio orgoglio per aver portato in panchina una figura di caratura mondiale, tracciando poi le linee guida societarie tra obiettivi sportivi e infrastrutture: "Siamo orgogliosi di aver annunciato un campione del Mondo come Nesta, siamo certi che possiamo continuare un ottimo lavoro. Presentiamo un professionista esemplare, un nome che conoscete tutti, ma sicuramente da allenatore ci tiene a far bene. È giusto scindere il calciatore dall'allenatore, siamo certi di aver portato ad Avellino una figura di spessore. Il mister è una persona simpatica e umile, una dote rara da trovare in questo ambiente".
Un passaggio fondamentale della conferenza è stato dedicato alla questione impianti, un tema caldissimo per il futuro a medio e lungo termine della società biancoverde, a partire dai dialoghi avviati con il primo cittadino: “Abbiamo già parlato con il sindaco Pizza, stiamo aspettando che si componga la giunta per parlare di concreto sullo stadio e continuare i discorsi. Mi ha dato massima disponibilità per qualsiasi cosa. Curva Nord? L'anno scorso abbiamo fatto solo una o due volte il sold-out, quindi non c'è stata mai l'emergenza. Non è un problema adeguarla, ma vorrei vedere lo stadio sempre pieno. Se ci sarà la necessità lo faremo, in attesa poi del definitivo progetto del nuovo stadio”.
D'Agostino ha poi annunciato novità sostanziali relative alla nascita del nuovo quartier generale del club: “Siamo pronti per i lavori a Montefalcione, credo che a settembre possano partire per la realizzazione del primo campo. Qualche struttura contiamo sia pronta già per la fine dell'anno. Portare la squadra in provincia? Se ci saranno campi adeguati, ben venga. Siamo in Serie B e c'è bisogno di strutture di livello: se lo staff lo riterrà opportuno, lo faremo".
In conclusione, il patron dell'Avellino ha analizzato le difficoltà del prossimo campionato cadetto, invitando l'ambiente e la stampa a compattarsi attorno alla squadra per ricreare la stessa atmosfera della cavalcata trionfale dalla Serie C: “Come ha detto il mister, questo sarà un campionato di crescita. L'obiettivo è importante e vogliamo fare un passo alla volta. L'anno scorso avevamo l'entusiasmo trascinante della promozione, quest'anno sarà inevitabilmente più difficile. Noi cercheremo di allestire una rosa importante per scendere in campo e vincere, ma per farlo serve l'aiuto di tutti. I giornalisti sono stati importanti per la promozione e anche nella scorsa stagione: aiutateci a portare il giusto entusiasmo attorno al gruppo”.


