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Avellino, è l’ora dei leader: Ballardini sistema la rosa e aspetta la scossa di Tutino e Insigne

Avellino, è l’ora dei leader: Ballardini sistema la rosa e aspetta la scossa di Tutino e InsigneTuttoB.com
© foto di Matteo Gribaudi
Oggi alle 19:00Avellino
Angelo Zarra
fonte telenostra.tv

In casa Avellino è tempo di cambiare passo, e i primi segnali sono già arrivati da quando in panchina c’è Davide Ballardini. Il tecnico sta rimettendo ordine, partendo dalla solidità: il rientro di Izzo ha dato subito più struttura alla difesa, ma il lavoro riguarda anche la gestione della rosa e il tentativo di rilanciare chi aveva trovato meno spazio nel finale dell’era Biancolino.

Le scelte parlano chiaro: a Reggio Emilia spazio a Sgarbi e Reale, a Venezia è tornato Kumi con Insigne e Tutino dal primo minuto, poi la vittoria col Padova con Cancellotti adattato nel quartetto e Missori lasciato a riposo. Segnali di un allenatore che sta “entrando” nella squadra, conoscendo a fondo uomini e soluzioni, in vista di un rush finale che dovrà consegnare la salvezza.

Ma per centrare l’obiettivo serviranno anche i senatori e i colpi di mercato fin qui rimasti sotto traccia. Su tutti Gennaro Tutino, stagione complicata tra infortuni e occasioni sprecate, e Roberto Insigne, reduce da una prova positiva contro la Juve Stabia. Poi Patierno, ancora a secco e per di più squalificato con l’Entella: un’assenza che pesa, anche perché i gol devono arrivare da chi ha esperienza e personalità.

Ballardini, dunque, ha un compito in più: riportare i leader a incidere anche sul campo. A partire già da domenica, quando Tutino potrebbe avere una chance dall’inizio accanto a Biasci. E con Izzo a dare peso e carisma dietro, l’Avellino sa che la salvezza passerà anche – e soprattutto – dalla capacità dei suoi uomini chiave di prendersi la squadra sulle spalle.