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Avellino, Biasci: "Prima tripletta tra i pro, reazione da squadra vera"

Avellino, Biasci: "Prima tripletta tra i pro, reazione da squadra vera"TuttoB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 16:00Avellino
Angelo Zarra

Tommaso Biasci si prende la scena dopo la vittoria dell’Avellino sul Cesena e lo fa con parole piene di soddisfazione e concretezza. Il centravanti biancoverde, protagonista con una tripletta, non nasconde l’emozione: “È la mia prima tripletta tra i professionisti. Sono contento che è arrivata una bella vittoria, è stata una reazione da squadra vera dopo le due sconfitte consecutive”.

Una prestazione che, per Biasci, nasce anche da una scelta precisa fatta in estate: “Ho fatto una scelta a fine agosto di venire in questa società. Sapevo di venire in un gruppo sano, questo si sta ripercuotendo sulle mie prestazioni e su quelle della mia squadra. Mi aspettavo di fare così bene”. E sulla partita il giudizio è netto: “Abbiamo fatto bene, reagendo al loro gol. Nella ripresa siamo stati bravi a chiuderla, e potevamo fare anche altri gol”.

Capitolo numeri: Biasci parla dei 10 gol con orgoglio, ma senza sentirsi arrivato. “Ci speravo, credo nel lavoro quotidiano. Sono arrivato un po’ tardi in questa categoria, sto cercando di tenermela stretta”. E poi l’Avellino e la sua gente: “Sulla piazza poco da dire, ricordo il calore della curva anche quando eravamo avversari. Ora avremo due gare in casa sulle prossime tre: il Partenio deve essere la nostra forza”.

Sul partner offensivo, nessuna preferenza rigida: “Mi trovo bene con tutti. Kikko Patierno è un attaccante a cui piace venire più indietro a prendere palla e si può dialogare anche lontano dalla porta. Con Tutino o con una prima punta fisica, sfrutto magari un lavoro di sponda e cerco di inserirmi”.

Emblematico l’abbraccio finale, quasi liberatorio: “Quando vieni da due sconfitte di fila qualcosa entra. Ci eravamo detti di farci trascinare dai tifosi e affrontare da squadra matura qualsiasi difficoltà. Secondo me oggi è una prestazione che ci dà consapevolezza”.

Obiettivi? Biasci resta con i piedi per terra: “Possiamo fare bene ma il campionato è difficile, molto equilibrato e gli episodi cambiano le gare. Noi dobbiamo fare più punti possibili, mantenere la categoria, poi quello che viene in più è tutto guadagnato”. E la dedica, inevitabile, è familiare: “Alla famiglia, ai miei genitori, oggi c’erano, alla mia ragazza che mi supporta”.