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Ascoli, Zedadka: "Il pareggio con la Cremonese ci ha lasciato fiducia"

Ascoli, Zedadka: "Il pareggio con la Cremonese ci ha lasciato fiducia"TuttoB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
mercoledì 21 febbraio 2024, 15:00Ascoli
di Angelo Zarra
fonte ascolicalcio1898.it

In casa Ascoli ha parlato quest'oggi il giovane esterno Karim Zedadka, arrivato a gennaio. Queste alcune delle sue dichiarazioni, riprese dal sito ufficiale del club bianconero:

“Il pareggio con la Cremonese ci ha lasciato molta fiducia, ha dimostrato che siamo capaci di non subire gol, ma c’è un po’ di rimpianto perché potevamo realizzare uno o forse due reti; il punto contro la seconda in classifica ci ha dato serenità, dobbiamo ripartire da questo per prenderne altri nelle prossime partite. Le prestazioni finora ci sono state, le sconfitte sono arrivate su dettagli e non perché subiamo 4-5 gol a partita, stiamo lavorando molto su questi dettagli e penso che per le prossime partite vedrete un cambio. E’ la prima volta che vivo una situazione come quella attuale, sono consapevole dell’importanza della partita di sabato e in generale della situazione, sono sereno perché vivo la squadra ogni giorno, è viva e ha voglia di mettere le cose a posto, sono convinto che faremo punti contro la Feralpisalò e la situazione andrà meglio. Sento allo stadio l’atmosfera che c’è, ho vissuto stadi dove si canta e si fa rumore, anche qui ho trovato tanto calore e amore dei tifosi nei nostri confronti e vogliamo ripagarli sul campo”.

“Col mio stile di gioco posso dare quella spinta necessaria alla squadra quando la partita si mette male e la dobbiamo vincere, posso contribuire in termini di velocità, passo, e personalità, perché non è detto che se uno è giovane non può dare la carica agli altri, io ci provo ad incitare tutti sulle azioni di gioco, sui calcio d’angolo o su una punizione e dico ‘dai, dobbiamo ribaltarla!’.Mi avete visto poco perché ho fatto solo due presenze, sono in grado di dare l’ultimo passaggio, anche di fare gol, poi si vedrà col tempo. Non c’è un compagno di squadra a cui sono più legato, siamo un gruppo unito e tutti mi hanno accolto molto bene. L’obiettivo personale è sempre secondario, la cosa più importante è salvarsi e io darò tutto, poi c’è un diritto di riscatto e, se ci salviamo, magari la società fa valere l’opzione e divento un giocatore dell’Ascoli; sarebbe una bella cosa, ma prima di tutto dobbiamo pensare a salvarci”.

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