Venezia, Hainaut guarda al Catanzaro: "Secondo posto? Ci dà fiducia. Al Penzo dobbiamo pensare a noi"
Dopo il blitz sul campo della Reggiana e con la sfida interna contro il Catanzaro alle porte (sabato 17 gennaio, ore 15.00, Stadio Penzo), Antoine Hainaut fa il punto sul momento del Venezia e sul percorso intrapreso dalla squadra. Il francese, tra i più continui nelle ultime uscite, parte dal peso specifico dell’ultima vittoria: "La vittoria di Reggio Emilia ci ha fatto guadagnare tre punti molto importanti. Quando ci siamo trovati in dieci contro undici abbiamo fatto una grande partita, compatti e uniti".
Un successo che alimenta fiducia e ambizioni, senza cambiare l’approccio: "Il secondo posto in classifica ci dà ora fiducia per le prossime partite. Stiamo affrontando il campionato pensando ad una gara alla volta". E l’attenzione al dettaglio torna anche nel riferimento al match d’andata con i calabresi: "Dal match di andata contro il Catanzaro abbiamo cercato di lavorare sui nostri errori e da lì siamo riusciti ad ottenere una buona striscia positiva".
Sul piano personale, Hainaut racconta un inserimento riuscito e una crescita continua, alimentata da un ambiente che sente vicino: "Quando sono arrivato a Venezia il mio obiettivo era quello di giocare, mettere minuti nelle gambe e migliorarmi sempre più; qui mi trovo molto bene, sento la fiducia del mister e della società, e voglio continuare così". E tra carattere e mentalità, ribadisce la sua doppia faccia: leggerezza fuori, concentrazione dentro: "Mi piace essere sempre sorridente fuori dal campo e affrontare con positività ogni situazione, poi in campo sono sempre concentrato".
Non manca un richiamo all’esperienza e a quanto sia complesso vincere in Serie B, pur avendo già vissuto una promozione con il Parma: "In passato ho già ottenuto una promozione dalla Serie B alla Serie A con il Parma, vincere questa categoria è sempre difficile. Dobbiamo credere tutti insieme nel progetto del club e fare del nostro meglio".
Quanto ai margini di miglioramento, il messaggio è pragmatico e in linea con le richieste di Stroppa: "Mister Stroppa ci chiede sempre di lavorare duramente e di crescere insieme, come squadra… sicuramente possiamo essere ancora più cattivi sotto porta e possiamo anche perfezionare qualche situazione difensiva".
Infine, il legame con il Penzo e con i tifosi, fattore che il francese sente come carburante: "Quando giochiamo in casa è bellissimo sentire la voce dei nostri tifosi… anche in trasferta sono sempre al nostro fianco, e per questo li ringrazio tanto". Sul Catanzaro, rispetto massimo ma sguardo dritto alla propria identità: "Il Catanzaro è una squadra forte… ma noi dobbiamo pensare a noi stessi e fare il nostro. Abbiamo il destino nelle nostre mani."


