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Zanetti, conferenza: "Subito un test tosto. Diamo tempo a Forte"

25.09.2020 17:28 di Davide Marchiol    per tuttoveneziasport.it  

Tempo di prima conferenza stampa prepartita per Paolo Zanetti, che affronterà il neopromosso Vicenza nel primo derby della stagione.

Una partita dai valori sentimentali importanti: “È normale che incontrare la squadra della mia città ha sempre un fascino particolare, mi è già successo ed è sempre una situazione particolare, anche se col tempo ci ho fatto un po’ il callo. Non vedo l’ora di iniziare il campionato, abbiamo fatto un bel precampionato ma ora ci sono le partite che contano e affrontiamo una squadra già rodata e che viene da un campionato vinto. Come tutte le stagioni iniziare bene sarebbe importante soprattutto per la fiducia. Tutti i ragazzi stanno già imparando cosa chiedo io e cosa chiede la società, ci saranno tante prove importanti e difficili, l’aspetto mentale farà la differenza”

Sono arrivati diversi stranieri dal  mercato: “C’è un bel mix e in questo momento in rosa siamo in tanti. Ci sono varie lingue e il mio inglese è messo alla prova, è una bella palestra anche per me, mentre gli stranieri stanno facendo di tutto per calarsi nella parte. Più passa il tempo più ci capiamo e aumenta la conoscenza interpersonale, è solo una questione di tempo, tutti i ragazzi hanno valori importanti, ma magari gli stranieri vengono da campionati dove l’aspetto tattico viene un po’ trascurato, stanno recuperando individualmente, ma tecnicamente nessuno si discute”

Stato atletico? “Cremonesi rientrerà settimana prossima, Serena invece è fuori. Crnigoj deve continuare a lavorare ma sta lavorando e ci stà dando tanti segnali positivi, è normale che dopo un anno di inattività sotto alcuni aspetti debba lavorare. I convocati saranno 23”

Il 4-3-3 sarà il modulo? “Il modulo conta relativamente, cambiano di alcuni metri alcune posizioni, ma alla fine siamo una squadra dinamica, il modulo quindi c’è nella fase difensiva, poi i ragazzi possono cambiare in base alle esigenze tattiche, ma dal punto di vista offensivo sfruttiamo molto velocità e spazi, quindi non c’è un modulo fisso, cambia in base un po’ all’avversario, ma quella che non muta è la mentalità”

Come sarà sfidare il Vicenza? “Mi aspetto intanto una partita difficile, Di Carlo lo conosco ed è esperto, le sue squadre sono sempre toste sotto l’aspetto caratteriale e tattico. Fisicamente sarà dura, sono collaudati e giocano in velocità. Si sentono forti e renderanno in campo per quello che sanno, toccherà a noi fargli capire che a Venezia nessuno passerà facilmente”

Mazzocchi e Forte sono arrivati a completare il mercato in entrata: “Sono due innesti importanti, senza nulla togliere agli altri arrivi magari meno conosciuti. Comunque Mazzocchi e Forte dovranno dimostrare sul campo che l’investimento fatto è giusto e non solo in termini di gol e assist, ma proprio come resa in campo. Li ho visti entrambi motivatissimi, la loro volontà è stata una delle chiavi per farli arrivare, perché volevamo giocatori motivati. La base della squadra è importante e con il lavoro fatto in estate lo è ancora di più, senza contare tanti giovani che lavorando possono puntare a diventare giocatori da prima squadra. A Forte ho detto che non è che se non fa 17 gol in campionato allora sarà stato un fallimento, se ne fa 10 lui, 10 Aramu e 10 Capello sarò contento uguale”

Come sta vedendo Maleh con le voci di mercato? “Maleh è comunque motivato, non lo vedo deviato da discorsi di mercato che fanno parte del mestiere. In allenamento ce la mette tutta e andrà in campo perché non ha dato sensazioni di mollare. È un giocatore importante per noi e se dovesse restare ne sarei felice”

Forte sicuramente è l’acquisto più atteso: “L’ho visto bene anche se penso abbia bisogno di un minimo di tempo di ambientamento, cosa di cui hanno bisogno tutti. C’è una squadra che ha lavorato insieme un mese mentre lui ha fatto tanto lavoro a parte, questi giorni gli serviranno per calarsi nella parte. Lo tengo in considerazione per la partita, ma diamogli tempo per mettersi in pari”

A sinistra ci sono Felicioli che non gioca da tempo e Molinaro: “Il fatto che Felicioli non giochi da 11 mesi onestamente non si nota, non ci avevo fatto caso. È un ragazzo che ha tanta voglia di giocare e riprendersi quanto perso, non so se possa reggere novanta minuti, questo lo dirà il campo, dietro di lui c’è Molinaro che è un giocatore importante per noi per i valori che ha e per come influisce sui compagni. Mi sento abbastanza coperto”

C’è il pensiero della Coppa Italia di mercoledì: “Non voglio sminuire la Coppa Italia, però per me le due partite importanti sono quelle di campionato. La Coppa è importante, ma ci sarà un po’ di turnover, seguendo comunque il nostro mantra di dare sempre il massimo. Però l’obiettivo dev’essere ben chiaro e sono i punti in campionato”.


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