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Reggiana, Vicari: "Voglio ripagare la fiducia sul campo. Con Ballardini l’Avellino sarà molto preparato"

Reggiana, Vicari: "Voglio ripagare la fiducia sul campo. Con Ballardini l’Avellino sarà molto preparato"TuttoB.com
Oggi alle 14:30Reggiana
Angelo Zarra
fonte tuttoreggiana.com

Fame di riscatto e voglia di rimettersi al centro: Francesco Vicari si presenta così alla Reggiana dopo l’arrivo in prestito dal Bari. Il centrale classe 1994, reduce da quattro panchine consecutive, aspetta i primi minuti in granata e la sfida di domenica contro l’Avellino può diventare l’occasione giusta.

Vicari parte dai saluti ai biancorossi, con un ringraziamento netto: "Non ho profili social quindi, prima di tutto, volevo ringraziare il mondo Bari. Ho vissuto quasi quattro anni fantastici… Era giusto e doveroso dirlo". Poi il motivo della scelta: "Quando mi ha chiamato il direttore sono stato molto contento… Sapevo di venire in una piazza importante… Voglio ripagare la fiducia sul campo".

Sul momento e sulla lotta salvezza non si nasconde: "Avevo bisogno di persone che credessero in me… La situazione in classifica è impegnativa, ma vedendo la squadra e la piazza credo ci siano buone possibilità di tirarci fuori". E sull’idea di rilancio personale: "È uno stimolo per migliorarmi dal punto di vista caratteriale, emotivo e mentale".

Disponibilità totale anche tatticamente: difesa a tre o a quattro, centrale o braccetto, "siamo a disposizione dell’allenatore". Quanto alla condizione, ammette un avvio non semplice ma ora vede segnali: "All’inizio… non ero al 100%, ma adesso mi sento meglio". E sulla costruzione dal basso, tema delicato per la Reggiana: "Stiamo lavorando… c’è grande margine di miglioramento".

Nel gruppo ritrova volti noti come Novakovich e Tripaldelli, e sottolinea subito l’impatto del “Città del Tricolore”: "Lo stadio è bellissimo, ma la differenza la fanno il calore e l’entusiasmo della gente".

Chiusura sull’Avellino di Ballardini: "Ci aspettiamo grande ordine e concentrazione… Dovremo battagliare ed essere lucidi mentalmente". E, tra ricordi e riferimenti, cita la Spal della promozione e un modello chiaro: "Sono cresciuto con la figura di Alessandro Nesta".