Serie B, Avellino-Pescara 0-1: decide Brugman allo scadere
Colpo grosso del Pescara, che espugna il 'Partenio-Lombardi' battendo l'Avellino 0-1 nel match che ha chiuso la 25ª giornata di Serie B. Gara di nervi, intensa e combattuta, stante il peso che aveva in chiave salvezza. L’Avellino arrivava da un periodo complicato: 4 sconfitte nelle ultime 5 e difesa tra le più battute del torneo. Il Pescara, ultimo in classifica e inguaiatissimo, ha trovato un successo di capitale importanza per continuare a credere nella salvezza.
In campo ritmi bassi e poche occasioni nitide. L’Avellino, rivoluzionato nelle scelte iniziali dal 'Pitone', fatica a costruire gioco. Il Pescara resta compatto e attende il momento propizio. Nella ripresa le sostituzioni aumentano il ritmo e la fisicità del match. L’Avellino prova a spingere con Patierno e Biasci, ma senza trovare varchi. Il Pescara lievita e prende coraggio, sfrutta meglio gli spazi e nel finale passa con Gastón Brugman, il cui destro preciso su assist di Valzania non lascia scampo a Daffara. E' il gol che decide la contesa.
La sconfitta ha scatenato la contestazione dei tifosi irpini nei confronti della squadra e del tecnico Biancolino, la cui panchina è ora fortemente a rischio dopo una prestazione anonima.
Con questo successo esterno, il Pescara rilancia le proprie ambizioni di salvezza, mentre l'Avellino resta fermo a 29 punti in una situazione di classifica sempre più complicata.


