Il Messaggero - "Pescara, serve più cattiveria"
Rimpianti, recriminazioni, polemiche e rimorsi. Il 2026 del Pescara è iniziato con gli stessi contenuti con i quali si è chiuso il 2025, con la sola differenza di aver portato a casa in extremis un punto a evitare una tremenda beffa, l'ennesima di una stagione che sembra stregata ma che, nonostante tutto, si può ancora raddrizzare. Così l'analisi oggi sulle colonne de Il Messaggero
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