HOME  | REDAZIONE  | NETWORK  | MOBILE EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI  | RSS  
TMW Radio
  HOME tb » palermo » Serie B
Cerca
Sondaggio TMW
Crisi Sampdoria: Pirlo merita ancora fiducia?
  Sì
  No

Palermo e i cori contro Corini: un tiro al bersaglio che non aiuta

02 dicembre 2023 19:40 di Alessio Alaimo   
Palermo e i cori contro Corini: un tiro al bersaglio che non aiuta
© foto di www.imagephotoagency.it
Eugenio Corini è stato il capitano del Palermo della storica promozione, della rinascita rosanero sotto la gestione Maurizio Zamparini. Dal 2003 al 2007 ha difeso i colori rosanero vivendo uno il periodo più brillante del Palermo. Gol, assist e un legame con l’ambiente rosanero che difficilmente potrà essere scalfito dai risultati attuali della squadra che oggi allena. In barba ai cori di dissenso che ultimamente accompagnano il fischio finale delle partite casalinghe del Palermo.

Il momento dei rosanero non è dei migliori. La vittoria manca da sei turni dove Brunori e compagni hanno raccolto quattro sconfitte e due pareggi mostrando anche un’involuzione sul piano del gioco. Ma la storia della Serie B insegna: due vittorie di fila e sei in alto, due batoste e precipiti. Chi i campionati li ha vinti assicura che è importante essere lucidi da marzo a seguire. Se al timone del Palermo anziché il City Football Group ci fosse ancora Maurizio Zamparini probabilmente Corini avrebbe staccato il biglietto di sola andata dall’Aeroporto Falcone Borsellino già da qualche settimana forse insieme ai dirigenti e magari dopo poco sarebbero anche tornati tutti in sella e a farne le spese sarebbe stati i rispettivi ed ipotetici successori. Ma la filosofia inglese impone perseveranza e voglia di inseguire l’obiettivo senza stravolgere la guida tecnica minando così le certezze di un ambiente che di allenatori ne ha visti tanti, anche tre o quattro in un solo anno.

Il City Football Group ha sposato il progetto Corini e vuole portarlo avanti. Inevitabile però che radiomercato raccolga gli umori e le sensazioni. E probabilmente anche qualcosa di più relativamente a quel Giuseppe Iachini che - con Giorgio Perinetti direttore sportivo - è stato l’ultimo allenatore a conquistare la promozione del Palermo in Serie A e un contatto poco tempo fa, diretto o indiretto che sia, potrebbe anche averlo avuto. Ci sono poi gli spifferi che raccontano degli apprezzamenti per i profili di Nicola e Giampaolo.

Ma Corini resta saldo al timone, con la squadra in pugno. Da martedì ricomincerà a preparare la partita contro il Parma, che sa di crocevia delicato per la stagione. Una prestazione positiva, magari condita da un risultato, restituirebbe il sorriso all’ambiente, alla squadra e anche al suo allenatore. Affinché quel “Corini vattene via” cantato a fine partita da una minima parte del Renzo Barbera possa diventare un lontano ricordo. E per provare a far consegnare anche con l’aiuto del mercato di gennaio, una nuova pagina indelebile alla storia del Palermo. Quella che ha già scritto da capitano e che per completare il mosaico vuole scrivere, nel tempo, da allenatore. Anche con qualche incidente di percorso.

TODOmercadoWEB.es - El sitio del mercado futbolístico actualizado 24 horas al día

Altre notizie Palermo

   Editore: TMW NETWORK s.r.l. - Partita IVA 02210300519 Privacy Policy