Padova, Peghin presenta Breda: "Ci attendono sei finali per l'obiettivo"
Il Presidente del Padova, Francesco Peghin, ha rotto il silenzio stampa per presentare ufficialmente Roberto Breda, il nuovo tecnico chiamato a guidare i biancoscudati nell’ultima, decisiva fase della stagione. Un intervento accorato, che ha unito la trasparenza societaria alla carica emotiva necessaria per affrontare lo sprint finale.
"Oggi è una giornata cruciale" ha esordito Peghin. "Diamo il benvenuto a Roberto Breda, al quale affidiamo il compito di guidarci in quelle che consideriamo sei vere e proprie finali. Parlo come Presidente e come socio che ha investito risorse e passione in questo club, portando con me anche il pensiero di Alessandro Banzato."
Il Presidente ha voluto tributare un saluto onesto alla gestione precedente: "Voglio ringraziare sentitamente Matteo Andreoletti e il suo staff. Non dimentichiamo le emozioni straordinarie che ci hanno regalato l’anno scorso e l’ottimo girone d’andata di questa stagione. Tuttavia, i numeri del girone di ritorno sono impietosi: saremmo ultimi in classifica insieme all'Empoli. Come proprietà, pur non interferendo mai nelle scelte tecniche, abbiamo il dovere di intervenire quando l'andamento diventa critico. La proposta di avvicendamento è stata sofferta, ma inevitabile per il bene del Padova."
Per motivare l'ambiente, Peghin ha ricordato un momento difficile del passato recente: "Ieri, al primo allenamento del Mister, ho voluto ricordare ai ragazzi quanto accaduto nella scorsa stagione. Dopo la sconfitta contro l'Atalanta, segnata dal gol di Vlahovic che permise al Vicenza di sorpassarci, chiamai il capitano. Lui mi rispose: "Non ti preoccupare Pres, ce la faremo". È esattamente quella stessa scintilla, quella stessa convinzione, che ho rivisto ieri negli occhi dei giocatori. Sono certo che, insieme a Roberto Breda, raggiungeremo l’obiettivo che ci siamo prefissati. Forza Padova!"


