Modena, De Luca si presenta: "Cinque mesi fuori, ho fame. Qui per ripartire e tornare in A"
Manuel De Luca si prende il Modena con la voglia di chi ha qualcosa da recuperare. In conferenza stampa il nuovo attaccante gialloblù ha raccontato motivazioni, ambizioni e caratteristiche, partendo dal lungo stop: "Sono stato fuori per 5 mesi e ho grande voglia di riprendere il mio percorso… Ringrazio il direttore Catellani e il Modena per avermi concesso questa chance e sono molto carico". E svela anche un retroscena: "Il Modena mi aveva cercato anche in estate poi però la cosa non si era concretizzata… Ma adesso sono qui e sono veramente felice di esserci".
Arriva in un momento delicato, ma la lettura è netta: niente alibi, solo lavoro. "I momenti no capitano a tutti… Io ho visto una squadra unita, compatta… Perdere fa male ma la squadra è unita e ha voglia di crescere e lavorare". De Luca sottolinea anche gli episodi recenti: "Nell’ultima partita abbiamo creato tanto, preso tre pali… manca un girone intero e ci faremo trovare pronto".
Sul passato e sul gol in Serie A, De Luca non cerca polemiche ma manda un messaggio chiaro sulle sue ambizioni: "Sono ambizioso e il mio sogno è sempre stato quello di giocare in Serie A… fino a quella partita mi sentito centrale nel progetto poi sono state fatte scelte diverse… sono concentrato sul presente e sul futuro che si chiama Modena". La scelta, spiega, è legata anche alla solidità del club: "Qui c’è una società solida che ha voglia di crescere".
Dal punto di vista tecnico, si descrive così: "Mi sento di portare profondità… allungare le squadre, fare il lavoro sporco e poi farmi trovare in area di rigore… la mia caratteristica principale è quella dell’attacco alla profondità". E l’obiettivo è immediato: "C’è tantissimi voglia… Per due volte mi è stata negata la possibilità di giocare in Serie A e voglio tornarci. Darò tutto per riconquistarla".
Condizione fisica? Segnale positivo, pur con la cautela del caso dopo cinque mesi senza lavoro di gruppo: "Sto bene… sono entusiasta e motivato. La fatica passa in secondo piano".


