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RdC: "Dal Modena all’azzurro. Luca Toni e la dinastia"

20 novembre 2023 09:16 di Marco Lombardi   
Toni
Toni
© foto di Marco Frattino

"Dal Modena all’azzurro. Luca Toni e la dinastia", titola il Resto del Carlino. 

Il presidente Carlo Rivetti e il sogno di un giovane del vivaio in nazionale. Da Adani e Doni riavvolgendo il nastro fino al portiere Sentimenti IV: le storie.

"Il mio sogno nel cassetto è vedere un ragazzo del vivaio esordire in nazionale A" ha rivelato di recente Carlo Rivetti, presidente del Modena. In occasione della partita di stasera, che oppone gli azzurri all’Ucraina, ripercorriamo le storie dei giocatori che hanno spiccato il volo in gialloblù approdando poi in azzurro. Uno come Luca Toni, l’ultimo azzurro prodotto dal vivaio del Modena, che fra il 2004 e il 2009 disputò 47 partite realizzando 16 reti nella nazionale maggiore mentre difendeva i colori di Palermo, Fiorentina e Bayern Monaco. Formatosi sotto la guida del brasiliano Cinesinho, Toni è il più vincente fra i calciatori di scuola gialloblù vantando il Mondiale 2006 con l’Italia, la Bundesliga 2008 con il Bayern Monaco, e ben quattro titoli di capocannoniere: nel 2004 con il Palermo in B con 30 reti, nel 2006 con 31 per la Fiorentina in A, nel 2008 con 24 per il Bayern, nel 2015 con 22 nel Verona, sempre nella massima serie. Nel 2006 primo italiano a conquistare la Scarpa d’oro. A Modena, invece, Toni si era fermato a 8 reti in 34 partite di Serie C1, ma non aveva ancora vent’anni. Un altro allievo di Cinesinho era il grintoso ma corretto difensore Daniele ’Lupo’ Adani, 5 partite fra il 2000 e il 2004, 3 con la Fiorentina, 2 con l’Inter. L’interno Cristiano Doni, 7 presenze e un gol fra il 2001 e il 2002, tutte con l’Atalanta, nella prima squadra del Modena non è mai arrivato ma era cresciuto nel vivaio gialloblù. Capocannoniere in Serie A nel 1961 con 27 reti, il centravanti Sergio Brighenti fra il 1959 e il 1961 disputò in azzurro 9 partite, 5 con il Padova, 4 con la Sampdoria, realizzando due reti, sempre all’Inghilterra ma in due differenti sfide. L’elegante terzino Giuseppe Corradi, poi, collezionò 8 presenze fra il 1952 e il 1958 militando nella Juventus, mentre il mediano Maino Neri fra il 1948 e il 1954 vestì l’azzurro in 8 occasioni, le prime due con il Modena, le altre con l’Inter. Fra il 1945 e il 1953 Lucidio Sentimenti, il quarto della gloriosa famiglia originaria di Bomporto, difese la porta azzurra 9 volte, le prime cinque quando era nella Juventus, le altre nella Lazio. Il primo giocatore cresciuto nel vivaio gialloblù a debuttare in nazionale fu il mediano Bruno Dugoni, 4 apparizioni fra il 1925 e il 1932, due con il Modena, altrettante con la Roma. Il giocatore del Modena che vanta più presenze in nazionale è l’attaccante Giuseppe Forlivesi, prelevato ventenne dal Verona, 10 partite e 2 reti fra il 1920 e il 1925 [...]. 


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