Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B avellinobaricarraresecatanzarocesenaempolifrosinonejuve stabiamantovamodenamonzapadovapalermopescarareggianasampdoriaspeziasudtirolveneziavirtus entella
TMW Scommesse

GazzSport - A Mantova brilla il talento di Bragantini: ora la salvezza passa per i suoi piedi

GazzSport - A Mantova brilla il talento di Bragantini: ora la salvezza passa per i suoi piediTuttoB.com
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Oggi alle 21:00Mantova
Angelo Zarra

Il Mantova pare aver risollevato la testa: fatta eccezione per la sconfitta (accettabile) di Palermo, la squadra di Francesco Modesto ha inanellato nelle ultime settimane una serie di risultati positivi, ultimo in ordine cronologico il successo casalingo contro la Juve Stabia. Senza togliere i meriti agli altri, il simbolo di questa rinascita non può non essere che Davide Bragantini. Grazie alla sua doppietta contro la Samp e ai suoi sigilli contro Carrarese e, appunto, Juve Stabia, ha permesso al Mantova di uscire dalla zona playout e di guardare al futuro con più ottimismo, nonostante la situazione sia ancora delicata (la squadra è a pari punti con la Samp ma in vantaggio per gli scontri diretti).

LA STORIA - Il talento di Bragantini è dunque tornato a brillare e si candida, oltre che a uomo salvezza, anche ad essere protagonista del prossimo mercato, visti gli interessamenti già in atto. Esterno offensivo classe 2003, ha fatto tutta la trafila nelle giovanili del Verona, trovando l’esordio tra i professionisti col Mantova nella stagione 2023-24, per intenderci quella della promozione in B con Possanzini. All’epoca si trattava di un prestito secco, ma la sua stagione condita da 32 presenze, 6 gol e 3 assist tra Coppa Italia e campionato ha convinto la società di Filippo Piccoli a fare un importante investimento su di lui, riscattandolo a titolo definitivo e preparandogli un contratto fino al 2029. Così Bragantini, da giovane di belle speranze, è diventato simbolo della squadra in appena un anno, tanto che anche nella sua seconda stagione a Mantova, quella culminata con la salvezza raggiunta all’ultima giornata, ha chiuso il suo score in positivo con 37 presenze, 7 gol e 3 assist.

PROBLEMI - Quest’anno però Bragantini ha riscontrato qualche difficoltà anche a causa di una condizione fisica non sempre ottimale, ma la società non ha mai smesso un attimo di credere in lui, tanto da spingere il presidente Piccoli a rifiutare un’importante offerta del Frosinone nel corso dell’ultimo mercato di riparazione. A Mantova c’è anche stato il cambio di allenatore, ma per Bragantini nulla è cambiato, anzi: come lo è stato per Possanzini, anche Modesto ha sempre avuto una forte stima in lui (ha confidato che in tempi non sospetti aveva cercato di portarlo all’Atalanta) e, una volta averlo avuto in piena forma, non ha esitato a farlo scendere in campo, con risultati che già sappiamo. Il suo tallone d’Achille forse era la continuità, ma le ultime prestazioni lo hanno fatto diventare una certezza per il Mantova. Con l’obiettivo di conquistare un’altra salvezza. Prima di concentrarsi sul mercato…