GazzSport - La classifica del 2026: sorpresa Sudtirol, è in zona Serie A. Venezia primo, l'Empoli... rischia grosso
Se è vero il detto "anno nuovo, vita nuova", il Sudtirol ha ottimi motivi per gongolare. Ventuno, per la precisione, come i punti che gli altoatesini hanno messo in fila da Capodanno in poi. La classifica delle ultime dieci giornate di B, quelle disputate nel 2026, fornisce spunti più originali del previsto e aiuta a prospettare ciò che potrebbe accadere nei prossimi due mesi, prima della post-season. Per esempio, il Sudtirol non si ferma più. E l'Empoli, per quanto fatto vedere da Capodanno in poi, sta giocando col fuoco.
PRIMI POSTI - Prima le note liete. Da Capodanno in poi è una Serenissima Serie B: con 25 punti su 30 disponibili, il Venezia comanda la classifica. I lagunari ne hanno persa una sola (0-2 col Modena) e pareggiato a Bolzano. Per il resto le hanno vinte tutte, soprattutto senza far mancare lo spettacolo: 27 gol in questo fazzoletto di campionato significano quasi 3 reti a partita. Pesano nel conto le abbuffate contro Avellino e Cesena (4-0) oltre alla trasferta di Mantova (5-2). Secondo posto per il Monza: 23 punti su 30 e un focus dedicato alla difesa, più che all'attacco. I brianzoli hanno infatti incassato solo 7 reti nelle ultime 10. È il miglior rendimento di reparto del 2026 alla pari, appunto, del Sudtirol che di punti ne ha raccolti addirittura 21 (ex aequo col Palermo). A Bolzano, se il campionato fosse iniziato per il primo gennaio, sentirebbero profumo di Serie A.
DELUSIONI - Fra le prime quattro del 2026 manca una delle prime dell'intero campionato. Quel Frosinone che da Capodanno in poi invece di accelerare ha ridotto le marce. Perdendo punti sanguinosi (2-2 interno col Pescara e con l'Empoli, pari anche con l'Entella) e lasciando campo alla rimonta di Venezia e Monza. I ciociari nelle ultime 10 gare hanno raccolto 17 punti. Pochi rispetto ai 25 dei lagunari: il solco nasce qua. In questo spicchio di campionato delude anche la Reggiana: dei 29 punti totali, gli amaranto ne hanno incamerati solo 9 nell'anno nuovo, col peggior attacco (7 gol) e due sole vittorie, contro Spezia e Mantova. Per loro fortuna c'è chi ha fatto peggio.
BARATRO EMPOLI - E qua ecco le note dolenti. Nel 2026 la zona retrocessione dice: Avellino 8, Empoli e Cesena 7. I campani ne hanno vinte due sole, entrambe fra in casa, e nell'anno nuovo hanno scelto di cambiare guida tecnica (Ballardini per Biancolino), ma per la salvezza serve uno scatto. Il Cesena, che a dicembre insidiava le prime quattro piazze, oggi è ottavo con Sudtirol e Padova che incalzano: rischia seriamente di non disputare neanche i playoff, e sarebbe una debacle clamorosa per una formazione che durante il girone d'andata aveva battuto il Venezia in laguna e fermato il Palermo. A pari merito coi bianconeri nei bassifondi del 2026 ecco l'Empoli, protagonista di un collasso in classifica. I toscani non vincono dal 10 gennaio: giocavano per l'appunto contro il Cesena. Poi una serie colossale di sprechi, come i pari interni con Modena, Reggiana e ancora Cesena. E la classifica, quella vera, ora fa paura: gli azzurri che non nascondevano i progetti playoff ora stazionano a soli tre punti sulla zona retrocessione. O battono un colpo entro la primavera o rischiano di venirne incredibilmente risucchiati.
CONFERME - Fra le altre note liete, infine, la ritrovata Sampdoria che nel 2026 ha incamerato quasi la metà dei punti attuali: 13 su 30 complessivi, numeri che le valgono al momento l'abbandono della zona rossa con la sensazione che qualcosa sia definitivamente scattato. Restano in media playoff Catanzaro, Modena e Juve Stabia: 15, 14 e 14 punti conquistati rispettivamente dalle tre concorrenti alla post season che nel 2026 non hanno smesso di correre. Punto esclamativo sui giallorossi di Calabria che stanno costruendo la loro scalata alle prime otto grazie anche ai sorrisi casalinghi: al Ceravolo non perdono addirittura dallo scorso 19 ottobre.


