Empoli, Lovato: "A Cesena qualità e coesione. Ora continuità e più cattiveria sotto porta"
Matteo Lovato, difensore dell'Empoli, si gode i punti pesanti di Cesena e, soprattutto, la sensazione di una squadra che sta ritrovando identità. Nell’intervista rilasciata a La Nazione, il difensore dei toscani riparte dalla prestazione: "Si, è stata una gara in cui per lunghi tratti siamo riusciti a dimostrare la nostra qualità. Nella parte centrale della partita abbiamo dovuto difenderci dai loro attacchi, soprattutto dopo il nostro goal. Ma da parte di tutta la squadra c’è stata la volontà di portare a casa il risultato e coesione in campo. Aspetto che dobbiamo tenerci stretto."
Il giro di boa racconta una crescita netta, dopo un avvio complicato: "Nel corso del campionato siamo riusciti a riconoscere i nostri difetti ed a lavorarci. La cosa più importante è stata l’umiltà da parte del gruppo di mettersi in gioco e di riconoscere i propri errori e le cose da migliorare. Questo non dovrà mai mancare da ora fino alla fine." E sugli obiettivi, Lovato tiene la barra dritta: "Noi dobbiamo cercare di ottenere il miglior risultato possibile al termine del campionato… L’obiettivo più importante è progredire, continuando sulla strada intrapresa."
A Cesena per lui era anche la prima dopo l’infortunio, ma l’impatto è stato immediato: "Ringrazio lo staff medico… mi è sembrato di non aver mai lasciato… Nel momento esatto in cui mi sono fatto male il mio obiettivo era rientrare a Cesena e lo abbiamo ottenuto." Un rientro che coincide con un trend difensivo migliorato: "Credo però che sia cambiato l’atteggiamento nelle varie fasi della partita… Adesso riconosciamo meglio i momenti e c’è una compattezza di squadra… È un segnale che il gruppo sta lavorando bene e ha fame."
Il passo successivo, però, è evidente: "Ultimamente stiamo creando molto… Dobbiamo avere più freddezza e cattiveria negli ultimi metri." E in difesa cresce anche l’intesa con Guarino e Obaretin: "In allenamento cerchiamo di alzare la competitività… Ognuno di essere lo stimolo per l’altro… C’è un grande gruppo… Questa è la base per il raggiungimento degli obiettivi."
All’orizzonte c’è il Südtirol e Lovato non nasconde le insidie, ricordando l’andata: "È stata una gara molto difficile che vincemmo al 93’ nonostante l’uomo in più. Sarà una partita fatta di seconde palle e di duelli… dovremo essere bravi a stare corti e compatti… senza frenesia. Sarà una gara con importanza doppia perché potrebbe confermare ciò che abbiamo fatto sabato."
Fuori dal campo, famiglia e motori: "Sono molto appassionato di motori, Formula 1 e Moto Gp". E un sogno che resta lì, in alto: "Se sogno in grande mi piacerebbe un giorno giocare i Mondiali."


