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GazzSport - Cesena, continua la crisi: è un 2026 da Serie C. Ora i playoff sono a rischio...

GazzSport - Cesena, continua la crisi: è un 2026 da Serie C. Ora i playoff sono a rischio...TuttoB.com
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Oggi alle 20:00Cesena
Angelo Zarra

Oltre agli applausi dei 250 tifosi spezzini accorsi in Romagna per festeggiare una vittoria esterna che mancava dall’8 dicembre, sabato scorso al Manuzzi dopo il finale di Cesena-Spezia si sentivano soprattutto fischi. Fischi che raccontano l’umore intorno a una squadra ormai in piena crisi: il Cesena, che ha perso sette delle ultime nove partite subendo diciannove gol. Alle porte della 18esima giornata, l’ultima prima di entrare nell’anno nuovo, quella di Mignani era una squadra in salute e in piena lotta promozione, quarta a -6 dalla vetta e con otto punti di vantaggio sul nono posto. Oggi, invece, è un abisso a separare i bianconeri dalle prime quattro ma soprattutto si è assottigliata la distanza con le squadre fuori dai primi otto posti. I punti del Cesena sono 37 e il biglietto per i playoff non è più una certezza.

CESENA, CROLLO - La sconfitta contro lo Spezia è la fotografia dell’ultimo mese e mezzo dei bianconeri, che hanno incassato 3 gol da una squadra in difficoltà e con l’allora peggior attacco del campionato. È infatti servito un Cesena in crisi per risollevare i liguri e, probabilmente, salvare la panchina di Donadoni. Un ko arrivato in rimonta, come quello contro l’Avellino del 31 gennaio, con lo Spezia che ha ripreso due volte la squadra di Mignani. Che continua a imbarcare acqua quasi a ogni tiro verso la porta: nelle ultime tre gare ha incassato 10 gol, di cui 6 da Entella e Spezia, le due squadre che dopo il Bari hanno segnato di meno in questa Serie B. E che solo in un’altra occasione avevano bucato tre o più volte la porta avversaria: i chiavaresi contro la Samp il 17 ottobre, gli spezzini una settimana dopo con il poker ad Avellino.

NUMERI HORROR - La 18esima giornata, si diceva. Sì, perché dall’1-1 con la Juve Stabia nella penultima gara dell'anno qualcosa si è rotto. Da lì sono arrivate solo due vittorie, una in rimonta contro la Reggiana il 17 gennaio e il 2-0 al Pescara del 6 febbraio. Per il resto, poco o nulla da salvare. Solo sconfitte (7), di cui due in rimonta e una pesantissima in casa con il Venezia (0-4). È la fragilità difensiva l’aspetto che preoccupa di più in casa Cesena: il totale delle reti subite è salito a 37 in 26 giornate e dal ko con il Catanzaro del 27 dicembre sono più di due i gol incassati in media a partita. Nel 2026 nessuno ha fatto peggio e solo Bari e Pescara hanno racimolato meno punti (5) dei 6 raccolti dai bianconeri.

PLAY-OFF DA BLINDARE - Ad oggi, la classifica rimane l’unico aspetto positivo in casa Cesena (oltre al ritorno al gol di Cristian Shpendi, miglior marcatore dei bianconeri con 9 reti). Nonostante il rendimento degli ultimi mesi, la squadra di Mignani rimane in zona playoff sia grazie al ruolino positivo del primo stralcio di campionato, sia perché dietro nessuno è realmente riuscito a insidiare l’ottavo posto. La cavalcata del Sudtirol, però, passato dalla zona playout al nono posto nelle prime settimane del 2026, preoccupa e non poco Berti e compagni. I punti di vantaggio sugli altoatesini rimangono 4 ma il calendario, oltre alla sfida contro l’Empoli di sabato, mette di fronte al Cesena Monza, Modena e Frosinone. Quattro snodi cruciali per il destino della squadra di Mignani.