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GdS: "Catanzaro, senti Donnarumma: 'Possiamo stare in alto a lungo'"

GdS: "Catanzaro, senti Donnarumma: 'Possiamo stare in alto a lungo'"TuttoB.com
Donnarumma
© foto di Image Sport
venerdì 15 settembre 2023, 16:12Catanzaro
di Marco Lombardi

"Catanzaro, senti Donnarumma: 'Possiamo stare in alto a lungo'", titola la Gazzetta del Sud

Parla l’attaccante napoletano che ha ritrovato Vivarini a distanza di otto anni dall’exploit di Teramo.

Quota cento gol in Serie B è sempre più vicina. Con quello segnato contro il Lecco Alfredo Donnarumma è arrivato a novantatré e non ha intenzione di fermarsi. A lui, però, interessava soprattutto riprendersi il centro della scena dopo una stagione da dimenticare alla Ternana.

Il Catanzaro e una sua vecchia conoscenza come Vincenzo Vivarini gli hanno dato un’opportunità. Non poteva lasciarsela sfuggire: «Quando un allenatore ti conosce la possibilità che ti voglia c’è sempre, ma la trattativa non è nata subito, si è creata in un secondo momento, quando mi sono sentito con il mister: da lì si è concluso tutto in poco tempo. Io avevo voglia di cambiare aria e ripartire da zero, ritrovare Vivarini era la soluzione migliore. E una piazza importante come questa,con questi tifosi, è la situazione giusta, ne avevo bisogno». Il rapporto fra Donnarumma e Vivarini è stato fra i motivi del successo dell’attaccante: «Il 50% di quello che sono ora è merito suo, per motivi tattici e tecnici, con lui mi sono consacrato e per la prima volta ho segnato più di venti gol in un campionato», ha detto il bomber trentaduenne richiamando l’annata da ventidue centri a Teramo [...]. 

A Padova contro il Lecco Donnarumma si è sbloccato: «La dedica del gol va a me stesso, avevo rabbia, volevo ricominciare a segnare e far bene. E poi, ovvio, quando vivi momenti particolari chi ti sta vicino è la famiglia, quindi la dedica è anche per loro». Catanzaro l’ha riportato a sud, praticamente casa per uno di Torre Annunziata che poi ha girato quasi tutta Italia: «Che passione che c’è, mille tifosi in trasferta non si vedono neanche in A. La gente ti trasporta e c’è il mare, che adoro. Sono contento di essere qua». Domenica il Parma, test durissimo per una squadra partita alla grande e inaspettata capolista: «Non c’è niente di scontato in B, ne ho viste di tutti i colori, però mi aspettavo che, rispetto alle altre, una squadra come il Catanzaro, costruita per vincere la C, arrivasse preparata in B, perché ha gioco e identità. Contro il Parma– ha concluso – sarà la prima gara importante e vera, un bel banco di prova per noi».